Nubifragio, la Procura apre inchiesta. Orlando “attacca” la Regione

Redazione

Palermo - Il vertice in Prefettura

Nubifragio, la Procura apre inchiesta. Orlando “attacca” la Regione
Si è concluso il vertice in prefettura a Palermo per coordinare gli interventi alla luce del violento nubifragio

Nubifragio, la Procura apre inchiesta. Orlando “attacca” la Regione

16 Luglio 2020 - 12:54

Si è concluso il vertice in prefettura a Palermo per coordinare gli interventi alla luce del violento nubifragio che si è abbattuto ieri sulla città. “A seguito degli straordinari eventi meteorologici che si sono verificati ieri a Palermo, la Protezione Civile della Città Metropolitana è stata attivata dalla sala Operativa Regionale per dare supporto al Comune nelle attività di ripristino delle condizioni di viabilità dell’asse viale Regione Siciliana”.

Lo rende noto il responsabile del coordinamento della Protezione Civile, Salvatore Serio. “In modo specifico – aggiunge – i tecnici e il personale della Protezione Civile dell’Ente su richiesta della Soris hanno raggiunto con i propri mezzi (idrovore e autobotti), che hanno messo a disposizione del Dipartimento Regionale, il sottopasso di via Belgio dove acqua e fango avevano reso impraticabile la viabilità. La rimozione dell’acqua è avvenuta sino alle ore 3 di questa notte, invece il fango è stato rimosso con mezzi autobotti adeguatamente equipaggiati la cui attività è ancora in corso. All’alba il personale e i tecnici della Protezione Civile della Città Metropolitana si sono spostati, su richiesta del Dipartimento Regionale presso l’asse viale Lazio – viale Michelangelo dove sono impegnati nella rimozione del fango”.

LA PROCURA APRE INCHIESTA

Intanto aperta un’inchiesta dalla procura di Palermo sul violento nubifragio che ha colpito la città. Sono centinaia le auto rimaste impantanate nei sottopassi della Circonvallazione. Al momento non sono stati ritrovati corpi senza vita. Il sostituto procuratore della Repubblica, Salvatore Leopardi, ha aperto un fascicolo conoscitivo sulla alluvione che ieri pomeriggio ha devastato Palermo. Il magistrato è in contatto con le forze dell’ordine presenti sui luoghi degli allagamenti, in cui si sta cercando di recuperare le automobili rimaste intrappolate nei sottopassaggi della circonvallazione del capoluogo siciliano. Al momento non vengono ipotizzati reati e si è in attesa di conoscere se vi siano eventuali vittime, cosa finora esclusa, allo stato attuale delle ricerche, dalle autorità intervenute sul posto. L’inchiesta è coordinata dal pool guidato dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni e, per valutare eventuali inadempienze da parte della pubblica amministrazione, potrebbe essere estesa al gruppo coordinato dal procuratore aggiunto Sergio Demontis.

LE PAROLE DEL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE

“I vigili del fuoco – dice Salvo Cocina, capo della protezione civile regionale, che ha partecipato a una riunione in Prefettura per il coordinamento dei soccorsi – hanno compiuto un grande lavoro per il ripristino della normalità. C’è ancora, nel punto più basso, meno di un metro d’acqua. Il tratto è stato accuratamente ispezionato e non ci sono tracce di persone o di cadaveri che eventualmente galleggerebbero. I lavori proseguono ma siamo ottimisti sull’assenza di vittime”

ORLANDO CONTRO LA REGIONE

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha annunciato che presenterà un esposto contro la Regione siciliana che “dal 2014 ad oggi” non avrebbe eseguito l’iter per i lavori previsti contro il dissesto idrogeologico ma anche sul Collettore Sud. Una denuncia per “abuso e omissioni di atto d’ufficio”.

Orlando attacca in particolare l’ex assessore regionale all’ambiente Vania Contrafatto, magistrato che oggi lavora al Ministero della Giustizia, che “dal 2014 al 2017 non ha fatto alcun atto per interventi per il collettore Sud orientale e Fondo verde”. “Già 2014 il Comune ha presentato un esposto contro i comportamenti della Regione e il governo nazionale che non Avrebbero consentito l’utilizzo di risorse”. “Esposto rimasto nei cassetti. Nel 2017 cessava il commissariamento e due professori hanno aggiudicato la gara poi sospesa per due ricorsi al Tar. Ma Non risulta essere stato fatto nulla”. “Sul dissesto idrogeologico sempre da anni, già dal 2014 si è provveduto a commissariare il comune che non ha alcuna competenza – dice -chiederemo che ci sia inchiesta della procura per omissioni e abuso di atto d’ufficio perché non si sono fatte le opere”.

LA REPLICA ALL’EX MINISTRO MATTEO SALVINI

“Le dichiarazioni di Salvini? Abbiamo bisogno di tutto tranne che dello sciacallaggio, chiediamo rispetto per eventuali vittime“. Le parole di Orlando ai giornalisti a Palazzo delle Aquile. “Ho trovato più corretta la posizione della Meloni che ha mostrato vicinanza, piuttosto che fare come qualcun altro delle dichiarazioni squallide”, ha sottolineato il primo cittadino.

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