Due giorni dedicati alle eccellenze del territorio, alla legalità e allo sviluppo sostenibile. Si è conclusa con un bilancio positivo la seconda edizione di “Corleone Libera e Produttiva”, la manifestazione che ha trasformato il centro del paese in una vetrina delle migliori produzioni agricole, artigianali ed enogastronomiche locali. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, il Comune di Corleone, la Pro Loco e il tessuto produttivo locale, ha richiamato circa duemila visitatori, confermando la volontà del territorio di raccontarsi attraverso il lavoro, l’impresa e le sue tradizioni migliori.
Tra i momenti più significativi della manifestazione il confronto tra Corleone e Casal di Principe, due comunità che negli ultimi anni hanno scelto di costruire un percorso comune fondato sulla cultura della legalità, sul riscatto sociale e sulla valorizzazione delle rispettive eccellenze produttive. “L’unione tra le comunità di Corleone e Casal di Principe deve proseguire e diventare un modello per altri territori – ha dichiarato il sindaco di Corleone Walter Rà – Solo attraverso la collaborazione e la condivisione di buone pratiche possiamo costruire nuove opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale”. Sulla stessa linea il sindaco di Casal di Principe, Ottavio Corvino, che ha sottolineato come il protocollo di legalità sottoscritto tra le due comunità rappresenti l’inizio di un percorso destinato a rafforzarsi nel tempo.
La manifestazione ha visto protagoniste numerose aziende agricole, vitivinicole, casearie e artigianali del territorio corleonese, impegnate a promuovere produzioni di qualità e modelli di sviluppo legati alla sostenibilità e alla valorizzazione delle risorse locali. Particolarmente apprezzato il convegno dal titolo “Semi di Legalità, Frutti di Sviluppo: il dialogo tra Corleone e Casal di Principe”, durante il quale è stata presentata un’opera dell’artista corleonese Biagio Governali dedicata a don Peppe Diana, il sacerdote simbolo della lotta alla criminalità organizzata, assassinato dalla camorra nel 1994 e oggi in cammino verso la beatificazione.
“Questa seconda edizione ha dato un contributo importante alla crescita economica e produttiva del territorio”, ha affermato il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Salvatore Schillaci. Soddisfatto anche il presidente della Pro Loco Corleone, Luca Gazzara, che ha annunciato l’avvio di un percorso finalizzato alla creazione di una rete tra le imprese di Corleone e Casal di Principe, con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali.









