FIUMI DI DROGA A PALERMO

Roberto Chifari

Palermo - Le ultime operazioni delle forze dell'ordine

FIUMI DI DROGA A PALERMO
Aumentano gli episodi legati allo spaccio di droga a Palermo e provincia.

05 Aprile 2019 - 08:30

Fiumi di cocaina a Palermo e provincia. La recrudescenza di certi episodi pone un quesito sul controllo del territorio e le piazze dello spaccio da parte di Cosa nostra. Gli ultimi episodi di cronaca che, in queste ultime settimane hanno interessato il capoluogo, fanno riflettere sulla situazione che attualmente si vive in città e nel resto della provincia. Il duplice omicidio nel quartiere Zen, dove hanno perso la vita Antonino e Giacomo Lupo, e il delitto di Francesco Manzella in via Gaetano Costa hanno avuto come filo conduttore la droga. Il procuratore Francesco Lo Voi nei giorni immediatamente successivi al triplice omicidio ha voluto precisare che: “si tratta di fatti non collegati tra di loro – afferma Lo Voi – e si sono verificati in un breve lasso temporale per pura casualità. Non c’è un’organizzazione comune. Si tratta di fatti gravi, ma che non hanno a che vedere con la presenza della mafia o con un allentamento della pressione di Cosa nostra sul territorio”.

Una tesi ribadita anche dal questore di Palermo, Renato Cortese. “Non parliamo di bande ma di schegge impazzite. Mi sembra ancora presto per dire che questi fatti segnano un’escalation di violenza in città. C’è comunque preoccupazione per quanto è accaduto in così rapida successione, e la nostra attenzione è massima. Lo spaccio crea contrapposizioni e chi vende droga ha i soldi per procurarsi una pistola rubata”.

Le forze dell’ordine seguono più piste, solo nel mese di marzo si contano 19 operazioni tra polizia e carabinieri. Episodi di cronaca che hanno interessato soprattutto il quartiere Brancaccio e lo Zen, ma le forze dell’ordine sono intervenute anche a Partinico e a Buonfornello solo per citare alcuni esempi. Appena qualche giorno fa, invece, i carabinieri avevano fermato due uomini a bordo di una vettura diretta a Caltanissetta. Al suo interno i militari hanno trovato dieci panetti di hashish.

I fatti si ripetono sempre con maggiore frequenza: droga consegnata a domicilio a Monrealespaccio, ma anche tanto hashish, e poi, c’è l’eroina. L’ultimo episodio, meno di una settimana fa ha permesso di scoprire un corriere che trasportava in auto oltre 2 chili di eroina e cocaina, per un valore stimato in circa 400 mila euro. I poliziotti, nel corso di controlli al casello autostradale di Buonfornello, hanno fermato il conducente di una Volkswagen Golf che procedeva in direzione Palermo. Le forze dell’ordine hanno scoperto anche un laboratorio clandestino di crack.

La cocaina purissima, invece, arrivava nella Palermo “bene”. Il traffico di droga legato a Cosa nostra è stato scoperto dalla Dda di Palermo qualche settimana fa e le indagini hanno  fatto scattare il blitz antimafia. Tra i clienti molti professionisti, imprenditori, architetti, dentisti che si facevano recapitare a casa la dose. Prezzi maggiorati per il servizio a domicilio e massima riservatezza. Un sistema che è stato smantellato dalla polizia.

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