Se Roberto Gambino ci dice “Suca”

Redazione

Cronaca - Monreale

Se Roberto Gambino ci dice “Suca”
Noi gli rispondiamo con altro stile

Se Roberto Gambino ci dice “Suca”

30 Aprile 2019 - 19:23

Stamattina abbiamo pubblicato questo articolo, in cui raccontavamo degli scenari futuri che, gioco-forza, si dovranno fare in vista del prossimo ballottaggio del 12 maggio che vedrà sfidarsi Alberto Arcidiacono e Piero Capizzi.  In questo momento tutti hanno la bocca cucita. Nessuno parla o si fa scappare niente (o quasi). Come fatto ieri con Giuseppe La Corte (qui la sua intervista) abbiamo provato invano a farci dire come la Lega, per esempio, agirà in questo turno di ballottaggio. Noi abbiamo ipotizzato che farà una mossa in favore di Arcidiacono.

E così, poi abbiamo fatto l’analisi su Roberto Gambino e il suo gruppo. Pensando che potrebbe avvenire una sintesi con Piero Capizzi. Abbiamo raccolto voci di corridoio. Nessuno ci ha detto “sarà così”. Abbiamo fatto una nostra analisi. Né più né meno. Con una differenza. Che Giuseppe La Corte ci ha chiamati per ringraziarci dell’articolo fatto. Roberto Gambino ha fatto un post dove ci dice “suca”. O meglio, per essere precisi, ci dice “800A”. Che poi è la stessa cosa. Per noi questa è una “questione di stile”. Intendiamo lo stile proprio di una persona. Perché se il post di Gambino ha raccolto “mi piace” e consensi vari, ha fatto sorridere alcuni, lascia comunque l’amaro in bocca. Non arriva da una persona qualunque. Arriva da una persona che avrebbe voluto guidare la nostra città come sindaco.

Ma per fare il sindaco serve stile. Serve saper affrontare le questioni spinose nel migliore dei modi. Bisogna saper dare le risposte in maniera pensata, calcolata, giusta. Troppo facile uscirsene con un “suca”. Che ci vuole: metti 4 lettere insieme, meno di un decimo di secondo per dirla. E via. Anzi suscita molta ilarità. Immaginate, però, Leoluca Orlando che risponde “suca” ai giornalisti. O lo stesso Piero Capizzi. O il sindaco di Gangi Francesco Migliazzo. A noi viene davvero difficile.

Noi comunque, caro Gambino, desideriamo ringraziarla per averci risposto con un “suca” al nostro articolo. Noi che facciamo un brutto mestiere, uno di quelli che qualcuno definisce “di merda”, che abbiamo avuto il “coraggio” di intervistarla per primo per la nostra rubrica “Un caffè con…”, che abbiamo raccolto, e lei era sempre il primo, le sue impressioni domenica scorsa alla chiusura dei seggi. Il suo risultato, come raccontavamo nell’articolo, è straordinario per uno che manca da Monreale (almeno dalla scena politica) da dieci anni e dovrebbe essere il punto di partenza.

Invece, il giorno dopo la vittoria, ciò che conta è avere come amici certa stampa #quellichecalanolatesta e gli altri, non servono, perché scrivono di probabili alleanze. La cosa importante, per lei non è stato commentare questo risultato con i suoi “amici” virtuali, è stato quello di scrivere “800A”, anzi un bel “SUCA” che fa più effetto, a quelli di MonrealePress, che ogni giorno cercano di raccontare con obiettività il panorama politico di Monreale. Un bel “Suca”, a chi come noi, scrive di probabili alleanze politiche. Una cosa normalissima dato che per governare è necessario avere una maggioranza. Non importa se poi si offende il lavoro di una redazione. L’importante è scrivere “800A” ed è ancora più bello leggere i commenti di gente che, magari, un giornale non lo apre da una vita. Di lettori che ritengono l’informazione gratuita nonché un atto dovuto, ma poi commenta sputando veleno su Facebook.

Allora noi la salutiamo con affetto caro Roberto Gambino. Con lo stile che ci ha sempre contraddistinto. In bocca al lupo per le sue scelte politiche future.

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