Realtà aumentata, consigli, mappe: è la Monreale 4.0

Redazione

Cronaca

Realtà aumentata, consigli, mappe: è la Monreale 4.0
Si chiama Metropolitan Pass la nuova App pensata per agevolare e promuovere le visite nel circuito Unesco arabo-normanno

Realtà aumentata, consigli, mappe: è la Monreale 4.0

15 Aprile 2019 - 15:44

Si chiama “Metropolitan Pass” la nuova App per promuovere e agevolare le visite nelle città di Palermo, Monreale e Cefalù, diventate ormai celebri anche per il percorso Unesco “Arabo-normanno”. L’idea nasce dalla voglia di venire incontro alle esigenze dei turisti che spesso ricevono informazioni poco chiare, anche per la mancanza di una comunicazione strategica che li guidi nella migliore “esperienza di viaggio”.

Per questo, Confcommercio Palermo, grazie alla joint venture con la società Informamuse, ha realizzato MetropolitanPass – Palermo, una app che permetterà all’utente di esplorare Palermo, la sua area metropolitana, il percorso normanno in maniera semplice e innovativa. L’obiettivo è quello di “fare sistema” con gli “attori del turismo” affinché si rilanci l’offerta territoriale e imprenditori e commercianti abbiano la possibilità di valorizzare la propria attività e al contempo migliorino la comunicazione diretta.

La MetropolitanPass – Palermo, che ha ricevuto il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, del Comune di Palermo, del Comune di Monreale, del comune di Cefalù della Fondazione Unesco, di Palermo arabo normanna, di Gesap, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, di Federalberghi, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo delle Aquile, alla quale hanno partecipato il sindaco Leoluca Orlando, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio, il sindaco di cefalù Rosario Lapunzina, il vice presidente vicario di Confcommercio Palermo Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi Palermo, il direttore di Confcommercio Vincenzo Costa, i vertici di Informamuse, Antonella Santangelo, direttore generale, e Marco Di Marco, responsabile marketing, il presidente di Gesap Tullio Giuffrè, don Giuseppe Bucaro, direttore dell’Ufficio beni culturali dell’arcidiocesi di Palermo, e Aurelio Angelini della Fondazione Unesco. Assente giustificato, per impegni istituzionali, il sindaco di Monreale Piero Capizzi.

Il turista di oggi è “mobile traveller”. Secondo i dati dell’Osservatorio del Mobile Payment & Commerce promosso dal Politecnico di Milano, durante la vacanza il 52% dei turisti usa le app per: cercare e scoprire attività da fare in loco, musei da visitare ed eventi a cui partecipare, scaricare mappe e trovare direzioni, cercare ristoranti e avere indicazioni sullo shopping. MetropolitanPass – Palermo è uno strumento multilingue (rilasciata nelle versioni iOS e Android), che, oltre ad essere del tutto gratuito per il turista, consentirà alle imprese di inserire sconti e promozioni indirizzate a chi si troverà nei pressi della propria attività. Infatti, l’app, da un lato, migliorerà l’esperienza del visitatore permettendo una maggiore facilità nell’organizzazione del viaggio e del soggiorno, rendendo le visite più semplici da programmare, dall’altro, darà alle aziende moltissime nuove possibilità per valorizzare la propria offerta.

MetropolitanPass permette di muoversi con facilità grazie alla mappa online e alla geolocalizzazione che filtra la ricerca dell’utente a partire dalla sua posizione geografica. Le categorie (per esempio: cibo, cultura, parchi e giardini, shopping di lusso, botteghe storiche, farmacie, noleggio auto bike sharing), permettono all’utente di personalizzare la mappa in base ai propri interessi. Informazioni utili su come raggiungere i servizi di maggior interesse. La “realtà aumentata” consente all’utente una fruizione immersiva della città e permette di visualizzare sul dispositivo, attraverso dei segnaposto interattivi e informazioni multimediali aggiuntive, locali e luoghi di interesse nelle vicinanze per un’esperienza divertente e coinvolgente.

Inoltre, l’utente può scegliere di visitare la città in base ai propri interessi e al tempo che ha a disposizione grazie ai percorsi tematici. La Palermo arabo-normanna, cibo tipico, un percorso legato allo shopping e un altro dedicato alle botteghe storiche. La app segnala eventi culturali, fiere, sagre perché chi visita la città è incuriosito dalle tradizioni popolari e dalle feste che animano il calendario cittadino. Per ciascun sito turistico, per ogni locale e per ogni negozio inserito all’interno dell’app è prevista una scheda descrittiva. Ogni esercente inserisce le proprie informazioni e curiosità, sconti e promozioni, oltre a dati aggiuntivi come orari di apertura, eventuale costo dei biglietti, contatti utili e il percorso per raggiungerlo. Giunto nel negozio, il turista potrà usufruire della promozione semplicemente inquadrando il Qrcode. Questa operazione sarà sicura e univoca, perché registrata su Blockchain.

“Uno strumento importante che conferma quanto indispensabile sia la collaborazione e la sinergia fra pubblico e privato, fra imprese ed istituzioni – ha sottolineato il sindaco Leoluca Orlando – Con questa app, le aziende e le imprese cittadine contribuiscono in modo significativo a dare ai turisti uno strumento indispensabile. E’ il segnale di come si sia ormai radicata e sia stata compresa l’importanza del turismo nel tessuto e per il tessuto economico della città. La crescente presenza turistica a Palermo è il vero volano della nostra economia, perché a beneficiarne sono non soltanto le imprese del settore ma un vastissimo indotto che occupa migliaia di persone. Con questo strumento operativo e con il lavoro organizzativo e tecnico che vi sta dietro, Confcommercio ed i suoi numerosi associati si confermano una straordinaria risorsa per la nostra comunità”.

“Palermo, così come Monreale e Cefalù, da alcuni anni – ha detto Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio Palermo – sta vivendo un momento particolarmente incoraggiante per il numero di presenze di visitatori che restano affascinati dalle bellezze artistiche e culturali dei luoghi, oltre che dalle tipicità gastronomiche riconosciute in tutto il mondo. Nonostante questi lusinghieri risultati  sovente le informazioni “di visita” a cui accedono i nostri turisti sono spesso frammentarie e poco chiare, ed in alcuni casi manca una specifica comunicazione strategica che li guidi nella migliore costruzione di quella che possiamo definire “esperienza di viaggio”. Abbiamo pensato che mancasse uno strumento ormai indispensabile per il turista, uno strumento ricco di contenuti utili anche ad elevare lo standard di qualità della città. Come Confcommercio abbiamo interpretato il nostro ruolo in modo “proattivo”, innanzitutto cercando la soluzione che mancava e poi abbiamo fatto “sistema” tra tutti i soggetti che hanno condiviso la app. Riteniamo quindi come Confcommercio – ha concluso Patrizia Di Dio -, che l’intero territorio possa e debba “sfruttare” al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie, che vanno incontro alle esigenze dei turisti e visitatori sempre più alla ricerca di guide semplici e “a portata di mano”.

“Da oggi, il Turismo a Palermo ha un nuovo alleato che si chiama MetropolitanPass – ha spiegato Marco Di Marco – sarà un nuovo strumento tecnologico in mano al visitatore che avrà così maggiore consapevolezza e una visione più strutturata delle bellezze artistiche e culturali dell’area metropolitana di Palermo. Tutto questo sarà ancora di più da stimolo a fare sistema tra chi direttamente e indirettamente vive di questa economia che deriva dal turismo e che rappresenta statisticamente un settore rilevante e sempre in crescita. MetropolitanPass – aggiunge Di Marco – è una piattaforma tecnologica che vuole completare i successi ottenuti in questi ultimi anni vedendo Palermo capitale della Cultura e Patrimonio dell’Unesco”.

“I temi culturali sono sempre stati tra i nostri obiettivi – ha detto Antonella Santangelo di Infomamuse – riteniamo che la tecnologia debba essere alla portata degli utenti, questa app è uno strumento per il turista che troverà tutte le informazioni indispensabili, certamente i contenuti vanno aggiornati”. “Uno strumento di questo tipo diventa un fondamentale passepartout per i turisti – ha sottolineato Nicola Farruggio – Non possiamo che essere lieti come Federalberghi di poter offrire nei nostri hotel uno strumento smart, pensato e voluto per lo sviluppo del territorio e delle imprese”.

“E’ uno strumento fondamentale – ha affermato il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina – per sviluppare ancor di più il nostro turismo e quindi la nostra economia. Dobbiamo sviluppare i servizi, alzare per esempio lo standard dei parcheggi. A Cefalù stiamo lavorando sul percorso arabo-normanno e sugli impegni presi con Unesco per un centro storico pedonalizzato, per il sostegno ai veicoli elettrici, perché far star bene i cittadini serve ad accogliere meglio i turisti”. “Fornire uno strumento tecnologico che agevola la ricerca degli itinerari turistici e, al contempo, favorisce lo sviluppo delle attività produttive è certamente un segnale positivo per il turismo e per il tessuto economico della città – ha detto Tullio Giuffré, presidente di Gesap spa, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino – Il turista che visita Palermo, dal momento in cui sbarca in aeroporto cerca informazioni aggiuntive, mappe e percorsi, con l’obiettivo di scoprire i tesori artistico-culturali ed enogastronomici di un territorio capace di rendere unica l’esperienza di viaggio”.

“Lo ritengo – dice il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti – uno strumento di grande utilità per il turista, in grado così di visitare la città con tutte le informazioni necessarie per costruire un itinerario personalizzato. Una iniziativa interessante anche per i crocieristi, frutto di un sempre proficuo lavoro di collaborazione tra enti”. Infine, don Giuseppe Bucaro ha sottolineato “l’importanza della forza del metodo con cui si è portato avanti il progetto di MetropolitanPass, cioè la collaborazione tra istituzioni e privati, perché lavorare insieme è il valore aggiunto soprattutto quando siamo convinti che il futuro dell’economia della città e di questo territorio è legato ai beni culturali e quindi al turismo”; mentre Aurelio Angelini ha evidenziato che “la app è certamente uno strumento per migliorare la qualità della fruizione del nostro territorio e quindi anche del percorso arabo-normanno”.

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