Palermo-Sciacca, troppo sangue sull’asfalto: ora è tempo di prendere delle decisioni

Roberto Chifari

Regione

Palermo-Sciacca, troppo sangue sull’asfalto: ora è tempo di prendere delle decisioni

Palermo-Sciacca, troppo sangue sull’asfalto: ora è tempo di prendere delle decisioni
23 Gennaio 2019 - 17:25

La morte di Federico Serio è solo l’ultima tragedia avvenuta su questa strada che collega Palermo con Sciacca. Si aggrava, così, il bilancio delle vittime dell’importante arteria stradale con una lunga e complessa storia alle spalle. Il tratto più pericoloso è proprio quello che inizia da Palermo e si conclude ad Altofonte. Cinque chilometri in cui è facilissimo beccare sorpassi azzardati, anche se in presenza di doppia striscia continua, velocità folli, favorite anche dalla lieve pendenza in direzione Palermo e mancato ripetto delle distanze di sicurezza.

Pericolosissimo anche il tratto che va da Altofonte fino allo svincolo di San Giuseppe Jato. Qui ci sono tre corsie: una è aggiunta per i veicoli lenti da Altofonte e fino a poco dopo lo svincolo di Giacalone. In direzione opposta, invece, la terza corsia, quella dedicata ai veicoli lenti, va da San Giuseppe Jato fino a poco prima dello svincolo di Giacalone. Una terza corsia, però, che favorisce i sorpassi non autorizzati e non sono pochi gli incidenti frontali che si sono verificati in questi anni. Uno causò la morte di cinque persone, fra cui un bambino, all’altezza del chilometro 10. Adesso, però, è venuto il momento di prendere i provvedimenti. Le Forze dell’Ordine hanno il dovere di intensificare i controlli, non solo con gli autovelox, ma anche pattugliando la strada e fermando i responsabili di manovre che mettono a rischio non solo la propria vita, ma anche quella degli altri automobilisti. Poi, si potrebbe pensare ad una soluzione per dividere le corsie: forse la creazione di un guard rail centrale eviterebbe i sorpassi vietati e le inversioni di marcia che si registrano spesso.

Altre notizie su monrealepress

Un commento a “Palermo-Sciacca, troppo sangue sull’asfalto: ora è tempo di prendere delle decisioni”

  1. Delia ha detto:

    Ora basta! Ho vissuto per 18 anni ad altofonte, anni fa è morto un mio cugino e stasera io e la mia famiglia ci siamo visti la morte con gli occhi per un coglione che ha fatto un sorpasso mettendosi nella nostra corsia a 200 e passa km/h. Sono stanca, dovete prendere provvedimenti! Questa settimana è morto un povero ragazzo di 16 anni, vite distrutte e anime spezzate per chi? Per gli altri? Quattro pazzi ubriachi senza cervello che corrono! Bastaaaaaaaaaaaaaaa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it