Il report dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, chiude il 2018 con numeri in crescendo e la Sicilia, suo malgrado, resta in testa a tutte le classifiche. Numeri che parlano chiaro: un fenomeno che non smette di crescere. Non a caso Palermo con un totale di 3.422 unità immobiliari è in testa alla classifica nazionale. L’altra grande città dell’isola: Catania con 684 è quarta, Caltanissetta decima con 394, seguita da Agrigento con 391, e Messina con 322 unità si conferma al 15esimo posto. Nella graduatoria per comuni, dopo Palermo spicca il triangolo Monreale, Partinico e Bagheria. Bagheria tra i comuni più grandi ha 172 unità confiscate, poi Monreale con 130 è al 12esimo posto. Chiude questa speciale classifica Partinico con 129 unità al 14esimo posto.
Sicilia by Italpress
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