167 anni di polizia. Una festa anche a Palermo

Redazione

Palermo

167 anni di polizia. Una festa anche a Palermo
L'Italia festeggia la Polizia di Stato. Oggi infatti, ricorre il 167° Anniversario della sua Fondazione

167 anni di polizia. Una festa anche a Palermo

10 Aprile 2019 - 15:00

L’Italia festeggia la Polizia di Stato. Oggi infatti, ricorre il 167° Anniversario della sua Fondazione. Ricco il programma di eventi curato per l’occasione dalla Questura di Palermo. Le celebrazioni si sono aperte questa mattina con un doveroso momento di ricordo ai Caduti, alla cui memoria è stata deposta una corona di alloro sulla lapide commemorativa posta nell’atrio della Questura.

Alle ore 11 presso la suggestiva cornice del “Teatro del Sole”, anfiteatro greco prospiciente il mare, nel cuore del quartiere “Brancaccio”, nello spirito che anima lo slogan “Esserci sempre”, che ben identifica lo scopo dell’iniziativa, ovvero quello di condividere la ricorrenza con i cittadini ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, si è tenuta la consueta cerimonia istituzionale, nel corso della quale sono state consegnate speciali onorificenze al personale distintosi in servizio. Numerose le scolaresche e le associazioni del quartiere “Brancaccio” intervenute all’iniziativa a suggello di un percorso di legalità e di avvicinamento delle istituzioni alla cittadinanza, alle periferie connotate dalle sacche più consistenti di disagio sociale in particolare, avviato e portato avanti con costante impegno dalla Questura di Palermo. Alla cerimonia presenti anche le associazioni delle forze dell’Ordine. Tra queste anche l’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Palermo e Monreale.

Le celebrazioni culmineranno questa sera con uno spettacolo nella prestigiosa cornice del Teatro Massimo, dedicato ai poliziotti di Palermo ed alle loro famiglie. Nel corso della serata gli spazi di intrattenimento, con in scena noti artisti del panorama locale e nazionale, si alterneranno a toccanti momenti di ricordo dedicati a quanti, appartenenti alla Polizia di Stato, hanno perso la vita nell’adempimento del dovere, rimanendo vittime della barbarie mafiosa.

Avvincente la simulazione di salvataggio in mare da parte dei poliziotti del IV Reparto Volo e della Squadra Sommozzatori della Questura che, attraverso un verricello, hanno recuperato e portato in sicurezza a bordo dell’elicottero il “naufrago”.

“Oggi – ha detto il Questore Renato Cortese – è un modo per dire grazie alle tantissime donne e uomini della polizia che nel silenzio fanno il loro dovere. E oggi lo facciamo qua a Brancaccio. Essere a Brancaccio significa riappropriarsi del territorio e, allo stesso tempo, dare un messaggio forte ai giovani perchè dicano No alla mafia”.

“Siamo oggi in un meraviglioso spazio recuperato grazie all’impegno dei lavoratori della Reset e del Coime, nel cuore di Acqua dei Corsari, per esprimere gratitudine verso la Polizia di Stato per il clima di sicurezza che rende più vivibile la nostra città. Grazie al lavoro di tutti, e in primo luogo della Polizia di Stato, infatti, Palermo può vantare di essere considerata la città più sicura d’Italia. Essere qui, in un parco che l’Amministrazione ha deciso di intitolare alla memoria di Libero Grassi, è il modo migliore per rendere onore a chi ha dato la vita per la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando, presente questa mattina presso il Teatro del Sole di Acqua dei Corsari.

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