Piano per la sicurezza: Monreale esclusa dai finanziamenti

Redazione

Cronaca

Piano per la sicurezza: Monreale esclusa dai finanziamenti

Piano per la sicurezza: Monreale esclusa dai finanziamenti
19 Novembre 2018 - 16:04

Non c’è Monreale tra le città che riceveranno i finanziamenti previsti dal bando “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” del Ministero dell’Interno. E’ stata infatti approvata la graduatoria dei Comuni che hanno presentato la domanda di finanziamento. I progetti saranno ammessi a finanziamento secondo l’ordine della graduatoria definitiva e fino a concorrenza della disponibilità delle risorse finanziarie previste. Monreale però, come in altri casi rimane a bocca asciutta. Da capire se il Comune non ha partecipato al bando o sia stato escluso dalla graduatoria. Il fatto è che ancora una volta la città non ha colto un’occasione importante.

E sulla questione è intervenuto l’ex sindaco di Monreale Salvino Caputo: “O la Giunta comunale non ha presentato il progetto o in caso contrario è stato dichiarato inammissibile. Infatti Monreale è tra i pochissimi comuni della provincia di Palermo a non aver ottenuto i finanziamenti per la realizzazione di impianti di video sorveglianza”, ha dichiarato Caputo, che ha seguito il progetto presentato dal Ministero dell’Interno per aumentare i ugelli di sicurezza urbana dei comuni delle Regioni del Sud.

“Lo scorso anno infatti – ha precisato Caputo – nel quadro dei programmi per la sostenibilità e la sicurezza urbana il Ministero ha destinato 22 milioni di euro ai Comuni di Calabria, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna per finanziare impianti di video sorveglianza finalizzati a elevare i livelli di sicurezza urbana. Dall’elenco pubblicato in data 12 novembre 2018 – ha aggiunto Caputo – mentre risultano inseriti moltissimi comuni della provincia di Palermo, non figura il Comune di Monreale. O non abbiamo partecipato al bando o siamo stati esclusi. È paradossale – ha affermato Caputo – che da un lato minacciamo di installare telecamere per individuare i furbetti dei rifiuti e per controllare il territorio e dall’altro non riusciamo a essere utilmente inseriti nei progetti per la sicurezza. È veramente mortificante assistere a un disinteresse così rilevante e irresponsabile per il futuro della nostra Monreale”.

Altre notizie su monrealepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it