Allenamento mentale: gli esercizi che aiutano il cervello

Redazione

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Allenamento mentale: gli esercizi che aiutano il cervello

Allenamento mentale: gli esercizi che aiutano il cervello
25 Giugno 2018 - 11:56

Forti delle scoperte su cui le neuroscienze ormai da decenni ci hanno illuminati, non nutriamo più dubbi nel dichiarare che il nostro cervello è plastico. Ma cosa intendiamo di preciso con quest’espressione, punteremmo forse a dire che la nostra materia grigia può essere allenata e invigorita al pari del nostro corpo?

La risposta è sì ed è quanto gli studiosi ci sollecitano a fare per aumentare la nostra plasticità sinaptica – la capacità del sistema nervoso di modificare le sinapsi, quindi le connessioni interneuronali – e la vascolarizzazione cerebrale, esprimendoci con gergo tecnico.

Il cervello – proprio come accade per i nostri muscoli – necessita di essere mantenuto in attività e quotidianamente esercitato per offrire il massimo grado nelle sue prestazioni. I modi, a seconda dei risultati che vogliamo ottenere, sono divergenti e molteplici, ma si corrispondono sul tratto essenziale a cui tende questa pratica: la salute del nostro cervello.

Scopriamo insieme alcuni di essi.

Lo sport

Per quanto possa suonare stridente, l’attività fisica di tipo aerobico è una delle principali pratiche in grado di pungolare il benessere cerebrale. Questo può essere brevemente imputato al fatto che durante pratiche aerobiche, che quindi prevedono il controllo della respirazione, la produzione di fattori neurotrofici è favorita. Tali fattori si rivelano un toccasana per il mantenimento del nostro volume cerebrale – che tende ad appiattirsi con l’età – per l’apprendimento e per la memoria.

Ma perché funzioni, è fondamentale rendere questa pratica un’abitudine quotidiana che impegni almeno venti minuti del nostro tempo.

Studiare una lingua

Non è affatto corretto pensare che da adulti ci venga impossibile confrontarci con una nuova lingua. Se è vero quanto affermato poco fa la plasticità cerebrale può essere coltivata e con costanza abituata agli idiomi di un’altra lingua. Come?

La via più semplice e efficace è senza dubbio quella di fare conversazione con madrelingua, ma un altro modo accessibile e alla portata di tutti per iniziare è quello delle serie TV.

Netflix offre ad esempio la possibilità di selezionare la lingua d’audio fra più opzioni e i sottotitoli corrispondenti. Rivedere la propria serie preferita in lingua originale potrebbe rivelarsi un’ottima pratica di allenamento mentale.

Il mental coaching

Letteralmente allenamento mentale, il mental coaching non è altro che una pratica mentale volta ad aumentare la sicurezza in noi stessi e a superare gli ostacoli mentali che incidono negativamente sulla nostra vita.

Il mental coach Alessandro “Alle” Mora esperto mondiale di PNL – programmazione neuro linguistica, disciplina nata in California a metà degli anni ’70 dal contributo di Richard Bandler e John Grinder – che ha lavorato con sportivi di altissimo livello soprattutto del tennis professionistico, ha rilasciato in una recente intervista una dichiarazione efficace e toccante sul potere del nostro atteggiamento mentale in più situazioni della vita: «ogni volta che dalla nostra testa salterà fuori quella vocina che dice ‟Non riesco a farlo”, aggiungere la parolina “per ora” e continuare dicendo a se stessi “E oggi voglio iniziare a farlo”. Prendere il controllo di quella vocina e cominciare ad avere un dialogo interno positivo perché, fino a prova contraria, il cervello è nostro e quindi possiamo dirigere i nostri pensieri». Il mental coaching si rivela essenziale anche in altre discipline professionistiche, come ad esempio il basket, il rugby, o addirittura il poker sportivo – si pensi a Luca Pagano uno dei più noti campioni italiani di che ha deciso di prendere lezioni da un mental trainer, che lo ha aiutato a consolidare nel tempo i suoi risultati.

La creatività

Dulcis in fundo il modo più estroso e fecondo di tutti per mantenere attiva la nostra mente è quello di giocare con la creatività.

Attività declinabile in più e più modi, passando dal disegno, pittura, scrittura, musica e così via, la creatività ha notevoli benefici sul nostro cervello. Dall’aumento della plasticità, a quello dell’originalità è il modo migliore per affrontare la vita in tutti i suoi inesorabili cambiamenti.

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