Dal 13 al 15 maggio gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Guglielmo II” di Monreale, hanno partecipato a un viaggio d’istruzione alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche e naturalistiche della Sicilia occidentale. Un’esperienza intensa e ricca di contenuti che ha permesso agli studenti di approfondire la conoscenza del territorio attraverso visite guidate, attività educative e momenti di confronto.
La prima tappa del percorso è stata il Parco archeologico di Selinunte, uno dei siti più importanti del Mediterraneo. Tra antichi templi e resti della civiltà greca, i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino la storia della Sicilia antica e riflettere sul valore del patrimonio culturale. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LE FOTO
Il viaggio è poi proseguito alla Grotta di Santa Ninfa, dove gli studenti hanno visitato il Centro Esplora Ambiente partecipando a un percorso dedicato alla biodiversità, alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità. Le attività proposte hanno coinvolto gli alunni in esperienze pratiche e momenti di osservazione diretta del territorio. Grande entusiasmo anche per la visita a Mazara del Vallo. Qui gli studenti hanno ammirato il celebre Satiro Danzante all’interno dell’omonimo museo e passeggiato tra i vicoli della Kasbah, simbolo dell’incontro tra culture diverse e della tradizione multiculturale della città.
L’ultima giornata è stata dedicata a Gibellina e ai luoghi della memoria legati al terremoto del Belice del 1968. Particolarmente toccante la visita al Grande Cretto di Burri, monumentale opera di land art che conserva il ricordo della città distrutta dal sisma e rappresenta un importante simbolo di memoria collettiva.
L’intero viaggio si è svolto con la collaborazione dell’associazione Palma Nana, che ha accompagnato gli studenti nelle varie escursioni promuovendo attività educative sui temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva e della valorizzazione del territorio. “Per gli alunni della – spiegano dalla scuola – si è trattato di un’importante esperienza di crescita culturale e personale, capace di trasformare ogni tappa in un’occasione concreta di formazione, scoperta e consapevolezza del patrimonio storico, artistico e ambientale della Sicilia”.






















