“Cattolici, cristiani ortodossi e protestanti, ebrei e mussulmani, rappresentanti di ogni credo e sensibilità: la fede è la luce che ci unisce”, ha aggiunto. Secondo La Russa “pur nelle differenze, camminiamo insieme nel solco di questa luce e troviamo insieme le ragioni del dialogo e della comprensione reciproca per vincere l’odio e deporre le armi. Non sarà facile, ma dobbiamo – anzi vogliamo – sederci allo stesso tavolo per costruire ponti tra fede e istituzioni. Ponti solidi e duraturi, fondati sulla fiducia reciproca, sul rispetto e su quel sentimento di fratellanza universale che Papa Francesco e Papa Leone XIV hanno messo al centro del loro impegno pastorale”.
Il presidente del Senato si è detto certo che “queste giornate di confronto e di approfondimento sapranno tradursi in una preziosa occasione per sottolineare quanto la diplomazia parlamentare, che ha nell’Unione Interparlamentare un fondamentale punto di riferimento, costituisca uno strumento irrinunciabile di dialogo e integrazione tra mondi solo in apparenza lontani”.
(ITALPRESS).
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