Incendi, in Sicilia rinforzi da altre regioni: operativi 25 forestali dell’Arma

Redazione

Regione - In un mese sono 6 le persone arrestate per aver causato incendi

Incendi, in Sicilia rinforzi da altre regioni: operativi 25 forestali dell’Arma
Il personale di rinforzo si occuperà prevalentemente di attività di bonifica ed opererà a fianco delle Stazioni territoriali

17 Agosto 2021 - 10:25

Sono già operativi dal giorno di Ferragosto, 25 operai forestali dell’Arma, giunti da varie regioni d’Italia, su disposizione del Comando Generale dell’Arma, per rinforzare le fila dei Carabinieri di Sicilia, per profondere un ulteriore sforzo volto ad arginare il preoccupante fenomeno, in sinergia e d’intesa con la Protezione Civile dell’Isola ed il Corpo Forestale Regionale.

Il personale di rinforzo si occuperà prevalentemente di attività di bonifica ed opererà a fianco delle Stazioni territoriali dell’Arma e dei Carabinieri Forestali dei tre Centri Anticrimine Natura di Palermo, Agrigento e Catania, reparti specializzati nelle attività di repressione di ogni forma di aggressione all’ambiente e alla biodiversità. Questa collaborazione è frutto della stretta intesa dell’Arma dei Carabinieri con la Regione Siciliana e in particolare con l’Assessorato al Territorio e Ambiente, che hanno, da subito, accolto e sostenuto le unità specializzate dell’Arma.

I Comandi Provinciali Carabinieri dell’Isola, sul piano operativo e di contrasto al fenomeno degli incendi verificatisi in questo periodo estivo, hanno sviluppato, nei mesi di luglio e agosto, un’intensa attività di prevenzione e pattugliamento del territorio, abbinata a quella investigativa, che ha consentito di deferire complessivamente all’Autorità Giudiziaria, ad oggi, 20 persone ritenute responsabili di aver cagionato incendi di varia natura sul territorio regionale ed in particolare: il 17 luglio scorso, a Valguarnera Caropepe (EN), i Carabinieri a conclusione di un’indagine, hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile di un incendio boschivo verificatosi lo scorso 8 luglio; il 31 luglio a Palermo, i Carabinieri della Stazione Uditore hanno arrestato un pensionato, mentre stava appiccando un incendio ad una vasca di irrigazione in un terreno rurale; il 2 agosto a Ciminna (PA), un uomo è finito in manette perchè stava appiccando un incendio in un terreno sul quale vi erano accatastati rifiuti di varia natura; sempre il 2 agosto, a Cesarò (ME), i Carabinieri della Stazione di Troina (EN) hanno arrestato due allevatori, sorpresi mentre stavano appiccando vari incendi in un’area ricadente nel “Parco naturale dei Nebrodi”. Ed ancora l’8 agosto a Cammarata (AG), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Comando Compagnia hanno arrestato un pensionato, colto in flagranza mentre stava appiccando un incendio in un’area boschiva; in data 11 agosto 2021, a Noto (SR), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto disposto dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di due allevatori ritenuti responsabili di vari incendi boschivi occorsi nel mese di luglio nell’agro di Buccheri (SR).

“L’azione di prevenzione e contrasto dello specifico fenomeno – spiegano i militari – sviluppata dagli assetti dell’Arma di Sicilia, proseguirà, dunque, in modo incessante e sinergico con la Protezione Civile dell’Isola ed il Corpo Forestale regionale, al fine di infrenare gli incendi, che costituiscono un grave pregiudizio per l’incolumità delle persone, dei beni e del patrimonio ambientale”.

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