Sarà il grande repertorio barocco italiano a chiudere la terza edizione del Festival “Musiche e Parole”, promosso dalla Fondazione Sebastiano Tusa. L’appuntamento è per domenica 6 settembre alle 21, nella Chiesa Madre di Partanna, con il concerto “Lacrime d’amore, sospiri di pietà”, affidato all’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori diretta da Ignazio Maria Schifani, con la partecipazione del controtenore Filippo Mineccia.
L’ensemble, nato da un progetto del Ministero dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, celebra quest’anno i primi dieci anni di attività e nel tempo è stato ospite di festival, fondazioni lirico-sinfoniche e associazioni musicali in Italia e all’estero.
A Partanna proporrà un programma già eseguito a Osaka in occasione di Expo 2025, costruito attorno alle passioni e ai virtuosismi del Barocco italiano. In scaletta diverse pagine di Antonio Vivaldi, tra cui il Concerto per archi e basso continuo in sol minore RV 157, il Concerto in re minore “Madrigalesco” RV 129, il Concerto in sol minore RV 154 e il Concerto in re maggiore RV 121, oltre all’aria “Nel profondo cieco mondo” dall’“Orlando”.

Il programma comprende anche musiche di Leonardo Vinci, Attilio Ariosti, Matteo Bisso, Alessandro Scarlatti e Francesco Gasparini, in un percorso che mette al centro la voce del controtenore e la ricchezza espressiva del repertorio barocco. Lo stesso programma sarà proposto anche sabato 5 settembre alle 21 al Chiostro di San Domenico di Trapani, nell’ambito della 78ª Stagione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, con il titolo “Verbi d’Amore – Verbo: Sospiri”. Per l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori si tratta inoltre di un ritorno a Partanna, dove l’ensemble era già stato protagonista nel 2023 delle iniziative ospitate nell’Area archeologica di Contrada Stretto.
Il concerto del 6 settembre chiuderà una terza edizione di “Musiche e Parole” che durante l’estate ha intrecciato musica, teatro, archeologia e incontri culturali, valorizzando il patrimonio storico e artistico del territorio. Il Festival è ideato e curato dalla Fondazione Sebastiano Tusa e realizzato dal Comune di Partanna con il Libero Consorzio Comunale di Trapani, con il sostegno dell’Azienda Farmaceutica Riccobono di Palermo e la collaborazione del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. I biglietti, al costo di 15 euro, sono disponibili esclusivamente in prevendita.




