“Siamo felici – ha commentato Alessandra Calise, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS – di presentare un’opera che celebra la vocazione al movimento del Gruppo FS con la capacità della scrittura di attraversare luoghi, culture ed emozioni, dando voce a prospettive nuove e personali. Una raccolta nella quale risuonano le storie di centinaia di racconti, quasi cinquecento, di autrici e autori esordienti che hanno partecipato al concorso letterario. Un numero che va oltre il semplice dato quantitativo e diventa testimonianza di un desiderio condiviso: quello di narrare il mondo e sè stessi attraverso la scrittura, cercando nelle parole un orientamento, un percorso, una possibilità di espressione e di scoperta”.
Il libro è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino dagli scrittori coinvolti insieme a Gianni Denaro (Armadio di famiglia, minimum fax, 2026), e Alessandra Calise. “Noi – ha dichiarato Daniele Di Gennaro, editore di minimum fax – abbiamo una tradizione antica sul racconto e sull’esordio editoriale. Facciamo scouting da 33 anni. Il racconto è la forma più difficile in letteratura. Per noi è una cantera sperimentale per trovare nuove voci. Quello con Ferrovie dello Stato è stato un lavoro molto interessante per vari motivi. Per la qualità della selezione, fatta da una giuria straordinaria, l’ottimo riscontro dei partecipanti e perchè affianca e dà pari dignità agli esordienti e agli scrittori affermati. Abbiamo, inoltre, potuto lavorare con la realtà editoriale di Fs che è eccellente”. Nell’antologia, il tema della leggerezza viene affrontato come strumento per confrontarsi con la complessità del presente. Molti racconti rivelano, infatti, una tensione verso il ritorno: alla memoria, alle radici, a ciò che resta intatto nonostante lo scorrere del tempo. Tra percorsi reali e itinerari dell’anima, il treno diventa emblema di una libertà possibile.
– foto ufficio stampa FS –
(ITALPRESS).




