Il 27 aprile a Monreale non sarà più una data normale. Men che mai quest’anno. Un’anno, infatti, dalla strage che ha sconvolto la comunità monrealese. La sparatoria in cui persero la vita Andrea Miceli, Massimo Pirozzo e Salvo Turdo. Stamattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione numero 400 della Festa del Santissimo Crocifisso, anche il sindaco Alberto Arcidiacono ha voluto ricordare i tre giovani scomparsi, ribadendo con forza come la festa di quest’anno sia dedicata alla loro memoria.
Oggi è stato svelato “In Memoria”, l’evento commemorativo in onore di Massimo, Andrea e Salvo, che si terrà il prossimo 27 aprile con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno la cittadinanza dalla mattina alla sera. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune, nasce dalla volontà di unire la comunità nel ricordo attraverso gesti simbolici, momenti di raccoglimento e performance artistiche di grande suggestione. La giornata si aprirà alle ore 9:30 con “Il Grande Corteo”, curato dall’associazione Tdqf, con partenza dal Campo Conca d’Oro. Il percorso prevede una tappa significativa in via Biagio Giordano per un momento di raccoglimento e la partecipazione a un laboratorio di Yoga a cura del Polo Educativo “Solletico”. La mattinata si concluderà in Via Benedetto D’Acquisto con l’“Omaggio Finale”, una simbolica consegna di fiori di carta realizzati dagli studenti delle scuole locali.
Alle ore 17, presso la Cattedrale di Monreale, sarà celebrata la Messa Solenne in ricordo dei tre giovani, un momento di preghiera comunitaria nel cuore spirituale della città. Ad officiare la Messa il vescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi. Dalle ore 21, le attività si sposteranno nuovamente in via Benedetto D’Acquisto per l’evento “Il ricordo nel cuore di familiari e amici”, che vedrà l’accensione dei lumi, proiezioni video, canti dei Maestri Grimaudo e testimonianze dirette. Alle ore 22 l danza diventerà protagonista con l’esibizione “Corpi e Anima in Scena”, a cura degli allievi della scuola Asd Maison de la Danse. La chiusura, alle 22:30, è affidata a “The Concert in a New Light” in piazza Guglielmo II, un suggestivo concerto live per pianoforte immerso in una scenografia di migliaia di candele. “Un appuntamento – dichiara il sindaco Alberto Arcidiacono- per non dimenticare, per trasformare il dolore in bellezza e la memoria in un impegno collettivo di vicinanza e amore”.




