Santa Cristina Gela celebra il Catarratto: nasce la prima festa dedicata al vitigno simbolo della Sicilia

Redazione

Eventi - Il 6 e 7 giugno

Santa Cristina Gela celebra il Catarratto: nasce la prima festa dedicata al vitigno simbolo della Sicilia
La manifestazione sarà anche una vetrina importante per il territorio della Doc Monreale, che sarà rappresentata da numerose aziende partecipanti.

04 Giugno 2026 - 13:53

Per la prima volta in Sicilia un vitigno diventa protagonista assoluto di una festa dedicata alla sua storia, alla sua identità e al suo legame con il territorio. Sabato 6 e domenica 7 giugno Santa Cristina Gela ospiterà la prima edizione della “Festa del Catarratto“, manifestazione promossa da Arca – Associazione Regionale del Catarratto Autentico – con l’obiettivo di valorizzare il vitigno più coltivato dell’isola e raccontarne il percorso di rinascita qualitativa. L’iniziativa, che si terrà tra piazza Polizzi e piazza Umberto I, rappresenta il punto di arrivo del “Tour del Catarratto”, un percorso di promozione che negli ultimi dodici mesi ha attraversato dieci città, dentro e fuori la Sicilia, contribuendo a far conoscere una delle varietà più antiche e identitarie del patrimonio vitivinicolo siciliano.

Ad organizzare l’evento sono le sei aziende fondatrici di Arca – Bagliesi, Caruso & Minini, Castellucci Miano, Di Bella, Feudo Disisa e Tenute Lombardo – unite dalla volontà di restituire centralità a un vitigno che oggi occupa circa 28 mila ettari di vigneto nell’isola e che negli ultimi anni sta vivendo una vera stagione di riscoperta. La manifestazione sarà anche una vetrina importante per il territorio della Doc Monreale, che sarà rappresentata da numerose aziende partecipanti. Complessivamente saranno tredici le cantine presenti ai banchi d’assaggio, affiancate da nove produttori di eccellenze agroalimentari, tra formaggi, miele e specialità tipiche locali.

Accanto alle degustazioni, spazio anche all’approfondimento con una masterclass dedicata al Catarratto guidata da Othmar Kiem, direttore di Falstaff Italia, insieme all’enologo Tonino Guzzo. Un’occasione per conoscere le diverse espressioni di un vitigno che oggi dà vita a vini sempre più moderni, eleganti e capaci di interpretare in modo autentico i diversi territori della Sicilia. Ma la Festa del Catarratto non sarà soltanto un evento dedicato al vino. Il progetto punta infatti a valorizzare anche la cultura arbëreshë che caratterizza Santa Cristina Gela e l’intero comprensorio. Durante le due giornate sono previste sfilate in costume tradizionale, momenti culturali e la degustazione degli strangùli, piatto simbolo della tradizione gastronomica locale.

“L’obiettivo della Festa del Catarratto – spiega il presidente di Arca Sebastiano Di Bella – è quello di promuovere il vitigno più rappresentativo della Sicilia all’interno di un contesto culturale più ampio, capace di coinvolgere il territorio e le comunità locali. Il Catarratto sta vivendo una stagione di rinascita grazie al lavoro di aziende che hanno creduto nelle sue straordinarie potenzialità, dando vita a vini freschi, contemporanei e dotati di una sorprendente capacità evolutiva”. La manifestazione sarà inaugurata sabato 6 giugno alle ore 11 sulla scalinata della Chiesa di Santa Cristina. Interverranno il sindaco di Santa Cristina Gela Giuseppe Cangialosi, il presidente di Arca Sebastiano Di Bella e il presidente dell’Unione dei Comuni Besa e sindaco di Contessa Entellina Leonardo Spera.

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