Si sente male mentre lavora a 90 metri di altezza, operaio salvato dal Soccorso alpino

Redazione

Regione - L'operazione

Si sente male mentre lavora a 90 metri di altezza, operaio salvato dal Soccorso alpino
L'uomo ha accusato forti dolori al petto che gli hanno impedito ogni movimento

02 Marzo 2023 - 14:56

Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e IV Reparto volo della Polizia di Stato in azione a Capaci per recuperare un operaio rimasto appeso in parete a 90 metri da terra dopo aver accusato un malore. Poco dopo le 12 G.R, 50 anni, di Delianuova (Reggio Calabria) che faceva parte di una squadra di operai specializzati impegnata nei lavori di messa in sicurezza della parete del monte Raffo Rosso aggiudicati alla ditta MS di Roma ha accusato forti dolori al petto che gli hanno impedito ogni movimento.

A dare l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112 sono stati altri operai che lavoravano nelle vicinanze, non prima di averlo messo in sicurezza in parete tramite l’imbracatura di servizio. Il 118 ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, competente per il soccorso sanitario in ambiente impervio, che a sua volta ha chiesto l’intervento del IV Reparto Volo in forza di un consolidato rapporto di collaborazione. Mentre una squadra si dirigeva in zona via terra, in elicottero AW139 della Polizia ha imbarcato due tecnici di elisoccorso del Sass all’aeroporto di Boccadifalco e in pochi minuti ha raggiunto monte Raffo Rosso. Uno di loro si è calato col verricello per 40 metri, ha raggiunto l’operaio, l’ha agganciato e lo ha issato a bordo per sbarcarlo all’ospedale Civico di Palermo.

In caso di incidenti su pareti di roccia, sentieri, ambienti montani, ambienti innevati, scogliere, in grotta e gole fluviali o in caso di persone disperse in ambiente montano, impervio e ostile, per allertare il Soccorso Alpino è necessario chiamare il Numero Unico di Emergenza (Nue) 112, specificando che si richiede un intervento di soccorso sanitario in ambiente montano o impervio. L’operatore del Nue112, applicando la specifica “Procedura operativa ambienti montani ed impervi”, trasferirà la chiamata di soccorso alla Centrale Operativa del 118, la quale provvederà ad allertare il Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas).

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