Alla riscoperta delle Fontane Monumentali di Monreale

Redazione

Cronaca - Mete turistiche alternative

Alla riscoperta delle Fontane Monumentali di Monreale
Sono quindici e tutte degne di nota, ma nel nostro articolo citeremo soltanto quelle del centro storico

05 Ottobre 2021 - 11:17

Monreale è una città nella città ed è un Comune ricco di storia che offre numerose attrattive, basta citare il Duomo, infatti, che è sede di uno dei più famosi chiostri d’Europa. Oggi però vogliamo proporvi delle mete turistiche alternative spesso trascurate, anche se nel loro insieme rappresentano una delle opere di architettura civile caratteristiche di Monreale: le Fontane Monumentali.

Sono quindici e tutte degne di nota, ma nel nostro articolo citeremo soltanto quelle che sono concentrate nell’area del centro cittadino, in quanto sono più semplici da raggiungere a piedi programmando un itinerario unico.

La Fontana della Collegiata

Situata sulla strada che va da piazza Vittorio Emanuele II fino al quartiere Carrubella si può trovare la Fontana della Collegiata, costituita da un singolo pezzo di marmo scolpito a forma di sepolcro poggiato su un basamento di forma rettangolare.

La fontana è situata sotto le mura della Chiesa della Collegiata, da cui prende appunto il nome, e venne fatta costruire nel XVII secolo dall’arcivescovo Girolamo Venero, e prende il nome proprio dalla Chiesa della Collegiata sotto le cui mura è situata.

La Fontana del Pozzillo

Il Pozzillo è forse il più antico nucleo abitato della città di Monreale e deve il suo nome all’omonima fonte, che era diventata un insediamento saraceno già in epoca antecedente all’arrivo dei normanni.

La fontana è stata costruita intorno alla fonte del Pozzillo nel 1630, su richiesta dell’arcivescovo Ludovico Torres, e la sua caratteristica principale è quella di trovarsi a un’altezza inferiore rispetto al livello della strada. Anche la sua struttura architettonica richiama in tutto e per tutto la forma di un piccolo pozzo; nelle sue vicinanze si trova inoltre il palazzo che fu dimora del poeta Antonio Veneziano, passato alla storia come il Petrarca Siculo.

Fontana dell’Arancio

Situata a pochi passi dal Duomo si trova piazza Matteotti, anche se gli abitanti di Monreale preferiscono chiamarla piazza Arancio visto che fino al XIII secolo vi si trovava un florido aranceto. La fontana dell’Arancio, che ha assunto questo nome proprio perché ubicata in questa piazza, ha una struttura essenziale; infatti è formata da una vasca circolare, recante lo stemma del Comune di Monreale su uno dei pannelli, e da un segmento di colonna privo di capitello alla cui base si trovano quattro tubi di ottone da cui fuoriesce l’acqua.

Fontana del Tritone

Quella del Tritone è situata nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II ed è una classica fontana di ampie dimensioni, con vasca circolare in marmo grigio e bocche a zampillo; al centro fontana è sormontata da un complesso scultoreo che raffigura un uomo nell’atto di vincere la furia dei mostri marini che emergono dalle acque. L’opera venne realizzata nel tardo 800 dallo scultore palermitano Mario Rutelli.

Fontana del Palazzo Arcivescovile

Questa è l’unica fontana di Monreale a non occupare più la sua sede originaria, cioè l’ingresso del Palazzo Arcivescovile, ma si trova invece nel Museo Diocesano. Lo spostamento è stato dovuto probabilmente al fatto che questa fontana venne costruita adoperando i resti dell’antico sarcofago contenente le ceneri del re Guglielmo II; La vasca è caratterizzata da una decorazione sinusoidale e da due leoni scolpiti ai lati.

Fontana del Chiostro

Nel chiostro che affianca il Duomo di Monreale si trovavano ben cinque fontane; quattro di queste, a forma di grifone, sono andate perse, ma ne è rimasta una più piccola a forma di tronco di palma stilizzato che si trova nell’angolo a sud-ovest del porticato del chiostro, in un recinto chiamato “Chiostrino”.

La leggenda vuole che al re Guglielmo II piacesse sostare in questo piccolo recinto per godere della frescura e del sollievo dato dalla vicinanza dell’acqua zampillante, che trovava analogo a una sensazione perfetta di benessere derivante dallo stare tra gli agi delle comodità domestiche, e per questa ragione è nota anche come Fontana del Re.

Fontana dell’Antivilla

Quella dell’Antivilla è molto simile alla Fontana della Collegiata, infatti è ricavata dai resti di un antico sarcofago in marmo grigio di forma rettangolare, ed è sovrastata da due teste con fattezze per metà umane e per metà bestiali.

Fontana di via Torres

In via Torres si trova una fontana costituita da una sorta di piccolo bacile in pietra di forma circolare, sorretto da una colonna e sormontato da una maschera in terracotta dalla cui bocca zampillava l’acqua; funzione a cui purtroppo non assolve più.

Fontana del Belvedere

la Fontana del Belvedere si trova al centro dell’omonima Villa, inserita in una suggestiva cornice di alberi secolari appartenenti alla specie ficus magnolioide. Di tutte le Fontane Monumentali di Monreale, quella del Belvedere è la più recente. L’opera originale, infatti, venne realizzata in un periodo indefinito tra il 1920 e il 1930, ma verso la fine degli anni ’70 venne interamente demolita e sostituita con quella che si può ammirare oggi, realizzata in stile moderno.

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