Governo in tilt, Italia “gialla” e “arancione” fino al 15 gennaio

Redazione

Dall'Italia e dal Mondo - Emergenza coronavirus

Governo in tilt, Italia “gialla” e “arancione” fino al 15 gennaio
Il nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, l'ennesimo da quando è iniziata la pandemia da coronavirus, varrà dal 7 al 15 gennaio

05 Gennaio 2021 - 08:57

Anche il governo italiano alla fine è andato in tilt. Prima notizia: la scuola in presenza al 50 per cento, dovrebbe ripartire l’11 gennaio. Non c’è certezza, però, E ci sono alcune regioni (vedi Campania e Veneto) che con proprie ordinanze le terranno chiuse fino alla fine del mese. Ma cosa succederà a partire dal 7 gennaio? Che “colori” saranno le regioni? La novità riguarda queste disposizioni temporanee, in attesa di capire come muoversi. Il nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, l’ennesimo da quando è iniziata la pandemia da coronavirus, varrà dal 7 al 15 gennaio 2021, un periodo di appena otto giorni. Le regioni italiane avranno tutte la stessa fascia di colori. Rimarrà il divieto di muoversi tra le diverse regioni o le province autonome. Nei giorni 7, 8, 11, 12, 13, 14 e 15 gennaio, l’Italia sarà gialla, quindi come meno restrizioni. Invece nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, tutta l’Italia sarà zona arancione. In questi giorni, il Governo studierà dei parametri più restrittivi per affrontare l’ormai imminente terza ondata del coronavirus e quindi assegnare i colori alle regioni italiane. La Sicilia, al momento è a forte rischio: si parla di zona arancione, ma non è esclusa la zona rossa.

REGOLE ZONA GIALLA
Spostamenti in zona gialla

  • coprifuoco dalle 22 alle 5, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute
  • è in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi;
  • consentiti invece gli spostamenti anche fuori Regione, purché le Regioni accanto siano nella stessa zona rischio moderato.

Attività aperte e chiuse in zona gialla

  • le attività dei servizi di ristorazione, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sono consentite dalle ore 5 fino alle ore 18
  • il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico
  • resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, e sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
  • continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente;
  • centri commerciali chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, ma rimangono aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno
  • aperti i negozi al dettaglio fino alle 21
  • musei e mostre chiusi;
  • piscine, palestre, teatri, cinema chiusi. Restano aperti i centri sportivi;
  • corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie chiusi.

Scuola in zona gialla

  • didattica a distanza al 100% per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, cioè per le scuole superiori, che oggi, almeno al 25%, seguivano in presenza; chiuse le università;
    capienza dei mezzi pubblici dimezzata (al 50%).

REGOLE ZONA ARANCIONE
Spostamenti in zona arancione

  • coprifuoco dalle 22 alle 5, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • vietato ogni spostamento in entrata e in uscita sia dalla Regione che tra province e comuni, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute
  • è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune
  • il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti
  • sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui è consentita
  • è sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, se lo spostamento era dettato da esigenze improrogabili.

Attività aperte e chiuse in zona arancione

  • bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie chiusi sempre, 7 giorni su 7, ma potranno continuare a vendere cibo da asporto (fino alle 22) o consegnarlo a domicilio;
  • centri commerciali chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno;
  • aperti i negozi al dettaglio fino alle 21
  • musei e mostre chiusi;
  • piscine, palestre, teatri, cinema chiusi. Restano aperti i centri sportivi;
  • corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie chiusi.

Sport e attività motoria in zona arancione

  • sospese tutte le competizioni sportive, salvo quelle riconosciute di interesse nazionale da Coni e Cip
  • sospese anche le attività nei centri sportivi
  • rimane invece sempre consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

Scuola in zona arancione

  • didattica a distanza al 100% per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado
  • chiuse le università;
  • capienza dei mezzi pubblici dimezzata (al 50%).

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