Non si ferma ad un posto di blocco: la fuga e l’arresto “da film”

Redazione

Palermo - Palermo

Non si ferma ad un posto di blocco: la fuga e l’arresto “da film”
Durante il sequestro del mezzo si è scagliato contro gli agenti per tentare di colpirli

04 Febbraio 2020 - 15:31

La Polizia, nell’ambito di specifici servizi di controllo disposti dalla Questura per la prevenzione del fenomeno della guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche, spesso causa, in particolare nei fine settimana, di gravi incidenti stradali, ha tratto in arresto per i reati di resistenza, oltraggio, violenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale il palermitano A.D.F. di 21 anni.

L’arresto è stato effettuato nella notte tra sabato e domenica scorsa da parte degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine durante un servizio di controllo straordinario del territorio svolto in piazza Giulio Cesare, angolo via Lincoln, unitamente ai colleghi dell’Ufficio Prevenzione Generale, della Sezione Polizia Stradale e a personale dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura.

Intorno alle ore 4, gli agenti hanno intimato l’Alt ad un motociclo con a bordo un uomo e una donna, che sopraggiungeva mantenendo un’andatura irregolare, zigzagando pericolosamente lungo la strada; il conducente, contravvenendo alla disposizione degli agenti e nel tentativo evidente di eludere il controllo, ha accelerato la marcia, dandosi alla fuga verso corso Tukory; gli equipaggi della Polizia di Stato si sono posti pertanto immediatamente all’inseguimento del mezzo, temendo anche che il conducente, probabilmente ubriaco, durante la fuga potesse cagionare un incidente stradale, mettendo in serio pericolo la propria o l’altrui incolumità; in pochi minuti sono riusciti a bloccare lo scooter in via Case Nuove, al culmine di un inseguimento tra i vicoli di Ballarò; il giovane alla guida, che mostrava inequivocabili sintomi di ebbrezza alcolica, quali un forte “alito vinoso”, equilibrio precario e difficoltà nell’articolazione del linguaggio, ha tentato di giustificare il proprio comportamento adducendo motivazioni contraddittorie e poco plausibili; il contestuale esame attraverso apparecchiature alcoltest cui è stato sottoposto ha confermato i sospetti degli agenti, ovvero valori di concentrazione di alcol ben al di sopra di quelli consentiti dalla legge per poter guidare.

Durante le fasi di compilazione degli atti e delle relative contestazioni a suo carico, il giovane ha, inoltre, iniziato ad inveire contro gli agenti, minacciandoli; al contempo, all’arrivo del carro attrezzi, prima che gli operatori iniziassero le manovre di carico, ha iniziato anche a colpire ripetutamente con calci e pugni il proprio scooter, danneggiandolo; successivamente si è scagliato contro gli agenti che tentavano di interrompere la sua escalation di violenza. Il ventunenne è stato, quindi, bloccato e arrestato, nonché deferito all’Autorità Giudiziaria per essersi posto alla guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e sanzionato amministrativamente in quanto privo di assicurazione e di patente di guida (perché mai conseguita), con contestuale sequestro del mezzo su cui viaggiava. Un’ulteriore sanzione è stata comminata al giovane anche per il danneggiamento di cose sottoposte a sequestro: il proprio mezzo, su cui precedentemente aveva infierito, era infatti già sottoposto a sequestro per altri fatti pregressi.

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