Che mazzata per le famiglie monrealesi: 4 rate di Tari in appena due mesi

Redazione

Cronaca - Il caso

Che mazzata per le famiglie monrealesi: 4 rate di Tari in appena due mesi
La replica dell'assessore D'Eliseo: "Dall'anno prossimo le rate saranon ben distanziate"

Che mazzata per le famiglie monrealesi: 4 rate di Tari in appena due mesi

01 Novembre 2019 - 10:51

Sono in consegna in questi giorni gli avvisi di pagamento per la Tari, la tassa sui rifiuti. E per le famiglie monrealesi un’amara sorpresa: bisogna pagare 4 rate in appena due mesi, con una rata arrivata già scaduta a molti contribuenti, una da pagare entro il 15 novembre, la terza con scadenza 10 dicembre e la quarta con scadenza il 31 dicembre. Insomma un vero salasso per le tasche dei monrealesi. Il nuovo regolamento prevede che la Tari dell’anno in corso si paghi entro la fine dell’anno a cui si riferisce. Ma è la prima volta che la Tari si paga in una forma così ristretta ed immediata.

Rispetto allo scorso anno, poi, la tassa è diminuita. Ma di pochissimo. C’è acora molta incertezza sulla raccolta differenziata, un sistema che va rodato e messo a punto in maniera più efficace. Ci vorranno anni prima che si raggiunga una percentuale tale da poter fare calare drasticamente la cifra da versare al comune.

La replica dell’assessore comunale Luigi D’Eliseo: “In realtà era compito della precedente amministrazione inviare l’acconto nel primo semestre – dice D’Eliseo – ma forse erano impegnati in altre cose. Noi, purtroppo, non abbiamo potuto fare altro che compatare le quattro rate in queto modo. Ma già dall’anno prossimo, vi assicuro che invieremo due rate di acconto nel primo semestre e il sando entro la fine dell’anno.

“Le dichiarazioni dell’assessore D’Eliseo sono fuorvianti e sleali – dice Piero Capizzi, ex sindaco di Monreale – La mia amministrazione aveva già preparato i conti preliminari sul costo del servizio per la raccolta dei rifiuti a marzo. E vi posso assicurare che dal 16 maggio, giorno in cui si è insediata questa amministrazione, si sarebbero potuti inviare le prime due rate in acconto della Tari da far pagare ai cittadini nel mesi di giugno e luglio, cosa che avevamo fatto noi con la mia amministrazione. Invece non è stata così. Probabilmente l’assessore D’Eliseo non conosce molto bene la macchina burocratica. Gli uffici vanno avanti anche se c’è un cambio di sindaco. Credo che sia mancata un pizzico di buona volontà. Adesso, invece, ci troviamo a dover pagare in pochissimo tempo 4 rate. Considerate, ad esempio, che io ancora non ho ricevuto nessun accertamento. E come me tanti altri monrealesi”.

 

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