Dopo oltre vent’anni di mancata manutenzione e numerosi appelli rimasti inascoltati, arriva una svolta per la strada provinciale 42 di Tagliavia, nel territorio di Monreale. Prendono il via i lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria dell’arteria che collega la statale 118 Corleonese-Agrigentina al bivio Scalilli, un collegamento importante per la viabilità dell’entroterra palermitano e per raggiungere il Santuario di Maria Santissima del Rosario di Tagliavia. L’intervento, per un importo complessivo di 1 milione e 48 mila euro, è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Siciliana e prevede il risanamento dei dissesti idrogeologici, la messa in sicurezza dei tratti compromessi dalle frane e il ripristino del manto stradale.
L’appello del parroco e i vent’anni senza manutenzione
Lo scorso aprile MonrealePress aveva raccontato le condizioni di grave degrado della provinciale, raccogliendo la denuncia di don Gaetano Gulotta, parroco del Santuario di Tagliavia. Nella lettera inviata alla nostra redazione, il sacerdote descriveva una strada disseminata di buche, con tratti di asfalto ormai inesistenti e condizioni di percorrenza particolarmente pericolose. Una situazione che si trascinava da oltre vent’anni e che, soprattutto dopo le abbondanti piogge invernali, aveva reso sempre più difficile raggiungere il luogo di culto. In alcuni casi, i pellegrini erano costretti a percorrere itinerari alternativi, allungando il tragitto anche di venti chilometri. Il parroco aveva inoltre denunciato come le segnalazioni inoltrate nel 2025 alla Città Metropolitana di Palermo, ente competente per la manutenzione della strada, non avessero prodotto gli interventi richiesti.
Flavio Pillitteri: “Un intervento atteso da anni”
Ad annunciare l’avvio dei lavori è il consigliere della Città Metropolitana di Palermo Flavio Pillitteri, che sottolinea di avere seguito personalmente l’iter dell’intervento. Secondo il consigliere, si tratta di un’opera attesa da anni, necessaria per ripristinare la viabilità compromessa dalle frane e garantire maggiore sicurezza ad automobilisti, pellegrini e camminatori. La SP 42, infatti, non rappresenta soltanto un collegamento stradale per i residenti. Lungo il suo percorso si trova il Santuario di Tagliavia, meta di pellegrinaggi e celebrazioni religiose, ma anche uno dei punti di passaggio della Magna Via Francigena, il cammino che attraversa l’entroterra siciliano e che, proprio in questo territorio, si sviluppa lungo la seconda tappa da Santa Cristina Gela a Corleone.
Una strada strategica per il turismo religioso e i cammini
Il recupero della provinciale potrebbe avere ricadute importanti anche sulla valorizzazione turistica del territorio. Il Santuario di Tagliavia, che nel 2025 ha celebrato il 180° anniversario dalla fondazione ed è stato Chiesa Giubilare, richiama ogni anno migliaia di fedeli e visitatori. Secondo i dati riportati nell’appello del parroco pubblicato ad aprile, il flusso annuale è stimato in circa 5.500-6.000 presenze tra pellegrini, turisti e partecipanti alle celebrazioni religiose. La sistemazione della SP 42 rappresenta dunque un passo importante per restituire accessibilità a un’area dal significativo valore religioso, paesaggistico e culturale. Dopo anni di segnalazioni e promesse, l’avvio dei lavori segna un primo risultato concreto. Resterà adesso da verificare l’andamento del cantiere e i tempi necessari per restituire alla circolazione una strada finalmente sicura e percorribile.




