Ustica celebra 40 anni di Area Marina Protetta: “Siamo la capitale della subacquea italiana”

Redazione

Regione - L'anniversario

Ustica celebra 40 anni di Area Marina Protetta: “Siamo la capitale della subacquea italiana”
La giornata inaugurale ha visto protagonista la nave scuola Palinuro della Marina Militare

19 Giugno 2026 - 13:46

Ustica celebra quarant’anni di tutela del mare e rilancia il proprio ruolo di riferimento nazionale per la conservazione ambientale e il turismo sostenibile. Sono entrate nel vivo le manifestazioni per il quarantesimo anniversario dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica, la prima riserva marina istituita in Italia nel 1986, con una giornata inaugurale che ha visto protagonista la nave scuola Palinuro della Marina Militare. A bordo della storica goletta, simbolo della tradizione marinaresca italiana, il sindaco di Ustica e presidente dell’Area Marina Protetta, Salvatore Militello, ha rivendicato il ruolo strategico svolto dalla riserva nella crescita dell’isola.

“Oggi Ustica si conferma la vera capitale della subacquea italiana – ha dichiarato Militello – Siti di immersione come lo Scoglio del Medico, la Secca della Colombara e la Grotta dei Gamberi continuano ad attirare studiosi e appassionati da tutto il mondo, dimostrando come la tutela ambientale possa trasformarsi nel motore trainante dell’economia di un’intera comunità”. L’isola può contare attualmente su nove diving center e su una rete di strutture dedicate alla divulgazione e alla ricerca scientifica, tra cui il Centro accoglienza, il Laboratorio marino recentemente ricostituito e la storica sede Anna Maria Notarbartolo, che ospita la “Stanza del Mare” e una nuova sala multimediale.

Per il direttore dell’Area Marina Protetta, Davide Bruno, il quarantennale rappresenta non soltanto un momento celebrativo ma anche l’occasione per tracciare il percorso futuro della riserva. “È stato un momento emozionante che ha riunito istituzioni, enti scientifici e rappresentanti delle altre aree marine protette italiane. Oggi celebriamo una storia di successo, ma soprattutto guardiamo alle nuove sfide per la tutela della biodiversità e del mare”. Tra i momenti più significativi della giornata, la tavola rotonda dedicata al ruolo delle Aree Marine Protette nelle nuove politiche ambientali. Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha annunciato un finanziamento di 3,4 milioni di euro destinato al progetto “Opera Usti”, finalizzato alla tutela e al ripristino degli habitat e delle specie presenti nei siti della rete Natura 2000.Alla celebrazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla, il delegato del Ministro per le Politiche del Mare Toto Cordaro, il Contrammiraglio Michele Maltese e la direttrice di Marevivo Carmen Di Penta, che ha ripercorso le tappe che portarono nel 1986 alla nascita della prima Area Marina Protetta italiana.

Particolarmente significativa anche la proposta avanzata da Fabio Galluzzo, vicepresidente di Marevivo, per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione, Regione Siciliana e Rete delle Aree Marine Protette Siciliane finalizzato a rafforzare il legame tra ricerca scientifica, scuola e tutela ambientale. Le celebrazioni si sono concluse con l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane per commemorare i quarant’anni dell’Area Marina Protetta, simbolo di una storia che ha trasformato Ustica in un modello internazionale di equilibrio tra conservazione della natura, turismo sostenibile e sviluppo economico.

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