Un pane lungo dodici metri per raccontare una storia fatta di tradizioni, lavoro nei campi e sapori autentici. Corleone si prepara ad accendere i forni per la prima edizione della “Sagra del Pani Cunzatu”, in programma domenica 21 giugno lungo corso dei Mille a partire dalle 18.30. L’iniziativa, promossa dall’associazione Nova Aps con il sostegno dell’assessorato regionale alle Attività produttive nell’ambito del progetto “Sicilia che piace”, punta a valorizzare una delle preparazioni più rappresentative della tradizione gastronomica locale.
Protagonista assoluto della serata sarà il “pani cunzatu”, preparato per l’occasione in una versione da record. A realizzarlo saranno quattro storici panifici corleonesi – Il Forno dei Golosi, Il Pane del Sole, Antico Forno San Leonardo e La Spiga d’Oro – che uniranno le proprie competenze per dare vita a una pagnotta condita lunga ben dodici metri. Dietro quella che potrebbe sembrare una semplice ricetta si nasconde però una parte importante della cultura popolare siciliana. Il pani cunzatu nasce infatti dalla tradizione contadina come pasto semplice, nutriente ed economico. Ingredienti poveri ma genuini che, combinati insieme, riuscivano a trasformare il pane appena sfornato in un piatto completo.
Alla base c’è il pane cotto a legna, preparato con farina di grano duro, acqua, sale e lievito madre dopo una lunga lievitazione. A renderlo speciale è poi la “conza”: pomodoro, formaggio primosale, acciughe, origano, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Sapori essenziali che raccontano un modo di vivere e di condividere il cibo profondamente radicato nella cultura rurale siciliana. “Abbiamo scelto il pani cunzatu perché rappresenta perfettamente l’identità del nostro territorio e il valore della condivisione – spiega Stefania Governali, presidente di Nova Aps – Attraverso questa manifestazione vogliamo promuovere Corleone e il suo patrimonio enogastronomico, facendo conoscere ai visitatori una tradizione che parla di storia, famiglia e comunità”. L’evento sarà anche un’occasione per promuovere le produzioni locali e sostenere le attività del territorio. Oltre alla degustazione del pane cunzato preparato sul momento, saranno presenti esposizioni di prodotti tipici, momenti di intrattenimento musicale e spazi dedicati ai più piccoli con gonfiabili e attività ricreative.
“Questa manifestazione rappresenta molto più di una semplice sagra – sottolineano il sindaco Walter Rà e il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Salvatore Schillaci – È una celebrazione dell’identità corleonese e delle sue eccellenze. Valorizzare il nostro patrimonio gastronomico significa sostenere l’economia locale, incentivare il turismo e rafforzare il senso di appartenenza della comunità”. L’inaugurazione ufficiale è prevista alle ore 20 alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Da quel momento Corso dei Mille si trasformerà nel cuore pulsante di una festa che punta a raccontare una Corleone diversa, fatta di tradizioni, accoglienza e produzioni di qualità.




