Grisì, sventata una truffa ai danni di un’anziana: arrestata una donna

Redazione

Cronaca - Decisivo l'intervento dei militari

Grisì, sventata una truffa ai danni di un’anziana: arrestata una donna
Il piano è saltato grazie all'improvviso rientro del nipote della vittima

16 Giugno 2026 - 09:15

Ancora un tentativo di truffa ai danni di un’anziana, ma questa volta il colpo è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri della Stazione di Grisì. I militari, con il supporto dei colleghi della Stazione di Camporeale, hanno arrestato in flagranza una donna di 50 anni, originaria della provincia di Siracusa e già nota alle forze dell’ordine, accusata di truffa e rapina impropria. L’episodio si è verificato nel territorio di Grisì e ha avuto come vittima una donna di 88 anni. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, tutto sarebbe iniziato con una telefonata da parte di un complice che, fingendosi un appartenente all’Arma, avrebbe contattato l’anziana raccontandole che la figlia era stata fermata perché coinvolta in un presunto furto in gioielleria.

Per evitare conseguenze giudiziarie e dimostrare la lecita provenienza dei beni di famiglia, il falso militare avrebbe convinto la donna a consegnare tutti gli oggetti preziosi presenti in casa a una persona incaricata di effettuare alcuni controlli. Poco dopo la telefonata, la cinquantenne si è presentata presso l’abitazione dell’anziana riuscendo a farsi consegnare gioielli e monili in oro per un valore complessivo di circa 3.500 euro. Il raggiro sembrava ormai riuscito, ma il piano è saltato grazie all’improvviso rientro del nipote della vittima. Il giovane ha sorpreso la donna all’interno dell’abitazione. Messa alle strette, la presunta truffatrice avrebbe reagito spintonandolo e colpendolo con alcuni calci nel tentativo di guadagnarsi la fuga e allontanarsi con il bottino. Determinante è stato l’immediato intervento dei Carabinieri, allertati attraverso il numero unico di emergenza 112. I militari sono riusciti a bloccare la donna poco dopo e a recuperare l’intera refurtiva, successivamente restituita alla legittima proprietaria.

L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, che ha disposto nei confronti della cinquantenne la custodia cautelare presso la casa circondariale “Pagliarelli-Lorusso”. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici coinvolti nell’organizzazione della truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova intanto l’invito ai cittadini, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione a richieste telefoniche sospette di denaro, gioielli o altri beni di valore e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o situazioni anomale. Una raccomandazione che torna particolarmente attuale anche alla luce dei numerosi tentativi di raggiro registrati negli ultimi mesi in diversi centri della provincia di Palermo.

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