Grande partecipazione ed entusiasmo al plesso Aquino Leto-Borsellino, dove gli alunni sono stati protagonisti di una coinvolgente performance dedicata a Giovanna d’Inghilterra, moglie di Re Guglielmo II di Sicilia. Un percorso tra storia, teatro e valorizzazione del territorio che ha saputo coinvolgere e appassionare il pubblico presente.
L’iniziativa si inserisce nel piano dell’offerta formativa dell’istituto ed è stata pensata per promuovere la conoscenza e la valorizzazione della storia locale, spesso poco conosciuta dalle nuove generazioni. Attraverso attività laboratoriali, ricerche storiche, la selezione di brani musicali e narrativi, la realizzazione di costumi d’epoca e la drammatizzazione finale, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire la vicenda umana di Giovanna d’Inghilterra, giovane regina dal destino complesso.
La rappresentazione ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua vita, dal matrimonio con il sovrano normanno alla permanenza in Sicilia, fino alla prigionia nel castello della Zisa e alla successiva liberazione da parte del fratello, il celebre Riccardo Cuore di Leone. Gli alunni hanno interpretato la storia con sensibilità e partecipazione, grazie al lavoro svolto dalle docenti coinvolte nel progetto e alla collaborazione delle famiglie, che hanno contribuito alla realizzazione dei costumi storici. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LE FOTO
Ospiti dell’evento sono state due figure di riferimento della cultura monrealese: la presidente della Pro Loco, che ha fornito un importante contributo di ispirazione e approfondimento sulla figura di Giovanna d’Inghilterra, e Pina Romeo, componente della Pro Loco e del Circolo di Lettura, la cui presenza ha arricchito ulteriormente il valore culturale dell’iniziativa.
La scuola sottolinea come l’incontro tra istituzione scolastica, associazioni culturali, famiglie e territorio rappresenti una preziosa opportunità di crescita per gli studenti, chiamati non soltanto a conoscere la storia, ma anche a custodire e valorizzare la memoria e le tradizioni della propria comunità. L’evento si è concluso tra gli applausi del pubblico e la soddisfazione di docenti, studenti e famiglie per un’iniziativa che ha saputo unire apprendimento, emozione e identità culturale, rafforzando il legame tra i giovani e la storia del territorio.













