Un viaggio tra musica, teatro, tradizione e identità siciliana. Si è tenuto nei giorni scorsi, nell’aula “Luigi Caracausi” dell’Istituto Comprensivo Francesca Morvillo di Monreale, lo spettacolo “La lingua siciliana, unni finisci?”, iniziativa realizzata nell’ambito del progetto regionale “Note di Storia”. L’evento ha coinvolto le classi quarte della scuola primaria in un percorso laboratoriale dedicato alla valorizzazione della lingua e della cultura siciliana, sotto la direzione artistica e musicale del maestro Maurizio Curcio.
Lo spettacolo è stato il risultato di trenta ore di attività formative dedicate a musica, recitazione e grafica, sviluppate attorno al tema della lingua siciliana. Un percorso che ha preso spunto dai versi del poeta Antonio Veneziano, attraversando i canti di lavoro della tradizione popolare documentati dagli antropologi fino ad arrivare alla canzone folklorica contemporanea. Particolarmente apprezzata la messa in scena interamente in lingua siciliana, realizzata con la collaborazione dell’attore Antongiulio Pandolfo, che ha curato anche i testi originali dello spettacolo, e con il coordinamento della maestra Salvina Di Miceli.
Attraverso recitazione, musica e interpretazioni teatrali, gli alunni hanno avuto modo di avvicinarsi al patrimonio linguistico e culturale dell’isola in maniera diretta e coinvolgente, trasformando il palcoscenico scolastico in uno spazio di memoria e consapevolezza identitaria. “Sono iniziative come queste che fanno scoprire e amare le nostre radici – ha dichiarato la dirigente scolastica Francesca Giammona – La nostra scuola continuerà a portare avanti progetti di valorizzazione del patrimonio culturale locale perché senza memoria di ciò che è stato non può esserci vera conoscenza e consapevolezza di ciò che siamo oggi e di ciò che saremo domani”.










