Un muretto. Un luogo semplice, quotidiano, capace però di custodire ricordi, amicizie, confessioni, primi amori e momenti destinati a restare impressi nella memoria di intere generazioni. È proprio da quel simbolico angolo di piazza che prende vita “In punta di dita”, il dramma teatrale scritto da Maria Sapienza che andrà in scena il prossimo 6 giugno alle ore 21 al Cine Teatro Imperia di Monreale. Uno spettacolo carico di emozioni, memoria e riflessione, che porterà sul palco una storia intensa e profondamente legata alla comunità monrealese. A colpire, già prima dell’apertura del sipario, è la scenografia realizzata da Mimmo La Malfa, che ha riprodotto fedelmente quel “muretto” diventato nel tempo punto di ritrovo, luogo di incontri e simbolo di una quotidianità condivisa.
“Su quel marmo ci siamo seduti, abbiamo confidato segreti agli amici, ci siamo baciati e abbiamo ascoltato concerti”, racconta l’autrice Maria Sapienza, che ha voluto trasformare quei frammenti di vita in un’opera teatrale destinata a lasciare il segno. A interpretare il dramma sarà la Compagnia Teatrale Tritone/Gruppo Arcieri Tritone Monreale, chiamata a dare voce e anima a una storia che, come sottolinea la stessa autrice, “non vorremmo accadesse mai più”. Un lavoro intenso e corale che vedrà protagoniste, tra le altre, le attrici Giusy Salamone, Fabiola Termini e Valentina Lucchesi, insieme agli attori e ai collaboratori che hanno sposato il progetto artistico.
“In punta di dita” si preannuncia così come uno spettacolo capace di intrecciare emozione, memoria collettiva e riflessione sociale, portando a teatro uno spaccato autentico della vita di piazza e delle relazioni umane che in essa nascono e si consumano. Per informazioni e biglietti è possibile contattare il numero 366 6135784.




