Elezioni ad Altofonte, Vitaliano Catanese: “Basta giochi politici, ora contano i fatti”

Redazione

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Elezioni ad Altofonte, Vitaliano Catanese: “Basta giochi politici, ora contano i fatti”
Tra gli obiettivi del primo anno di mandato, il candidato pone al centro il rilancio della vita sociale e culturale del paese

08 Maggio 2026 - 09:48

Servizi, aggregazione sociale e difesa della gestione dell’acqua. Sono queste alcune delle priorità indicate da Vitaliano Catanese, candidato sindaco con la lista “Vitaliano Vito Catanese sindaco”, in vista delle prossime amministrative ad Altofonte. Nel corso di un’intervista rilasciata alla nostra redazione, Catanese ha delineato la propria idea di paese, parlando di giovani, strutture pubbliche, viabilità e identità del territorio.

Giovani, associazionismo e nuovi luoghi di incontro

Tra gli obiettivi del primo anno di mandato, il candidato pone al centro il rilancio della vita sociale e culturale del paese. “Bisogna riprendere da dove abbiamo smesso – afferma – rilanciando gli appuntamenti estivi, ascoltando le associazioni e creando nuovi spazi di aggregazione”. Particolare attenzione viene rivolta ai giovani e alle periferie. Catanese parla della necessità di creare cineforum, ludoteche e luoghi di confronto dove i ragazzi possano ritrovarsi e vivere il paese. “Vedo sempre più giovani che covano rabbia – spiega – e serve dare loro spazi e occasioni di crescita”. Nel programma trova spazio anche il recupero di strutture pubbliche considerate strategiche per il futuro della comunità, come il mattatoio comunale e il Collegio di Maria. Secondo il candidato, questi luoghi potrebbero diventare nuovi punti di riferimento per attività culturali, sportive e sociali durante tutto l’anno.

Viabilità, acqua e rifiuti: le priorità

Entrando nel merito delle principali criticità di Altofonte, Catanese individua tre temi centrali: viabilità, gestione dell’acqua e raccolta differenziata. Sul fronte della viabilità, il candidato annuncia progetti legati alla realizzazione di nuovi parcheggi e aree di sosta, anche attraverso il recupero di un bene confiscato alla mafia nella zona delle scuole. Ampio spazio viene dedicato alla questione acqua, tema particolarmente sentito dalla comunità parchitana anche dopo le recenti criticità legate alla potabilità. Catanese ribadisce la volontà di mantenere la gestione dell’acqua in capo al Comune, pur riconoscendo la necessità di investimenti e adeguamenti strutturali. “Altofonte è una realtà unica – sostiene – e merita condizioni diverse rispetto ad altri territori”. Per quanto riguarda i rifiuti, il candidato rivendica i risultati raggiunti negli ultimi anni sulla raccolta differenziata e punta al completamento del Ccr e a nuove iniziative per incentivare il riciclo della plastica.

“Non sarò un sindaco fantoccio”

Nel corso dell’intervista non sono mancati i passaggi più politici. Catanese ha spiegato di avere scelto di candidarsi perché non si sente rappresentato dalle altre liste in campo e ha respinto le critiche legate alla presenza dell’ex sindaco Angela De Luca all’interno della squadra. “C’è chi parla di sindaco fantoccio – dice – ma chi mi conosce sa bene che non ho un carattere facile”. Il candidato rivendica inoltre l’esperienza amministrativa maturata negli ultimi anni e difende il lavoro svolto dalla precedente amministrazione comunale.

Lo sguardo sul futuro di Altofonte

Guardando ai prossimi cinque anni, Catanese immagina un’Altofonte sempre più connessa alla città di Palermo ma capace di mantenere la propria identità. “Il paese deve tornare a essere vissuto – afferma – valorizzando il centro storico, gli spazi verdi e il senso di comunità”. Infine, il messaggio rivolto agli elettori: “I cittadini non devono fidarsi delle parole, ma dei fatti e di ciò che hanno visto realizzare in questi anni”.

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