Dopo la chiamata alla cooperazione comunitaria promossa nello scorso mese di dicembre da parte dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, con il coinvolgimento di tutti i responsabili di realtà istituzionali, formative e associative della città in vista del 400° anniversario della desta del Santissimo Crocifisso, arriva adesso il primo calendario di iniziative, che si protrarranno durante tutto l’anno giubilare. LEGGI QUI IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di coinvolgere tutti i soggetti responsabili disponibili, che operano in Monreale a servizio dell’educazione e della promozione umana per avviare un nuovo impegno sinergico a servizio del futuro e delle giovani generazioni, rilanciando il valore formativo ed educativo della festa del Santissimo Crocifisso. Grazie alle quattro parrocchie della città e, in modo particolare, ai loro sacerdoti, che si sono messi a servizio di questo progetto come animatori delle diverse aree di lavoro è stato possibile portare avanti un lavoro sinergico e produttivo. I lavori dei gruppi laboratoriali di idee sono stati suddivisi in sei settori di competenza: l’area comunicazione, che si è occupata di coordinare locandine, articoli, siti, talk, podcast e altre iniziative pubbliche; l’area storico-artistica-culturale, che si è occupata di riscoprire elementi, organizzare mostre, spettacoli; l’area educativo-pedagogica ha seguito il lavoro delle scuole, come anche il coinvolgimento delle giovani generazioni e l’attenzione ai “crocifissi”; il gruppo collettivo giovani, riunisce le realtà associative del territorio; il laboratorio di responsabilità ha operato sullo sviluppo di consapevolezza rispetto alle tematiche legate al rilancio della dimensione umana della festa; l’area liturgica si è occupata delle celebrazioni e della processione; l’area della Confraternita del Santissimo Crocifisso, infine, della formazione dei confrati e delle proposte specifiche per il coinvolgimento della Confraternita nell’azione sociale.
Primo lavoro portato avanti dal gruppo dell’area comunicazione è stato il lancio di un bando pubblico aperto a tutti per il logo rappresentativo dell’anno giubilare, che si è concluso con la scelta del logo vincitore, cui seguirà nei prossimi mesi una mostra di tutti i lavori ricevuti per ringraziare i tanti partecipanti, che hanno aderito al bando. A tutto ciò ha fatto seguito la creazione delle pagine di comunicazione ufficiali di questo anno giubilare. Queste ultime potranno essere seguite per rimanere aggiornati e vivere insieme il cammino di fede e partecipazione, seguendo i profili Facebook e Instagram.
La prima iniziativa in programma rientra tra le azioni del patto educativo promosso dall’arcidiocesi di Monreale, con la collaborazione del Comune, delle Forze dell’Ordine, dell’Asp e dei referenti delle scuole del territorio. Si terrà domenica 26 aprile dalle 19:30 alle 22:30, in piazza Guglielmo II, con l’evento “POV Violenza: ora parlo io!”. Presentato dal conduttore Ruggero Sardo, l’evento alternerà intrattenimento musicale e momenti di spettacolo, tra cui l’intervento comico di Roberto Lipari, a un festival di cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole aderenti al progetto sotto la direzione artistica di Giulia Galati. LEGGI QUI IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
Al via sempre da maggio la rassegna letteraria “Storie di Crocifissi”, che prevede la presentazione di diversi libri con il coinvolgimento di autori intorno al tema del Crocifisso vivente e alle tre parole chiave dell’anno giubilare: Croce, Umanità e Speranza. Fissate e programmate già le presentazioni da maggio a settembre, cui seguirà un secondo calendario in fieri da ottobre fino ad aprile 2027.
Si inizierà già il 22 maggio alle ore 17.30 presso il Duomo di Monreale con la presentazione del libro ”La storia di Sergio” di Andra e Tatiana Bucci con Alessandra Viola. Saranno presenti Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro, regista e candidata agli Oscar per il film in animazione tratto dal libro di cui verrà proiettato il trailer. Il 15 giugno alle ore 16 presso il Palazzo arcivescovile di Monreale, in programma la presentazione a cura dell’autore Marco Pappalardo dei libri ”3P.Padre Pino Puglisi, eroe rompiscatole”, ”Pier Giorgio Frassati: una vita da prima pagina” e ”Non chiamatelo ragazzino Rosario Livatino, un giudice contro la mafia”. Il 27 luglio alle ore 18 sempre presso il Palazzo arcivescovile di Monreale avverrà la presentazione del libro ”Donne. Resistenza. Libertà” di Angela Iantosca, con un monologo dal titolo ”Di diritti, di Storti e di Rovesci” di e con Angela Iantosca. Il 21 settembre alle ore 18 presso il Duomo di Monreale si terrà la presentazione del libro ”Ti posso chiamare fratello? La storia di Biagio Conte, missionario di speranza e carità” di Alessandra Turrisi e Roberto Puglisi.LEGGI QUI IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
In programma con il coinvolgimento dei giovani da giugno a settembre prossimi un ciclo di Cineforum rivolto ai più giovani sul tema di responsabilità e futuro. Sono stati, inoltre, avviati laboratori formativi sul tema della responsabilità portati avanti anche in forma itinerante sul territorio e sempre ai giovani è rivolta l’inaugurazione del centro “San Carlo Acutis” della parrocchia Santi Vito e Francesco, prevista per il prossimo 16 maggio. Le scuole hanno lavorato nel corso di questi mesi sulla storia di Monreale attraverso laboratori e iniziative progettuali di cui alcune ancora in corso di sviluppo. Tra quelle già realizzate ci sono le attività, che hanno coinvolto anche la Pro loco Monreale in sinergia con l’archivio storico diocesano. Quest’ultimo con l’area storico-artistica ha in programma una mostra sul tema della croce al museo diocesano da ottobre a dicembre, una drammatizzazione sui fatti del 1626 a marzo del 2027 e una mostra fotografica sulla festa nella chiesa di Sant’Antonio Abate per aprile 2027. Tante altre iniziative da parte di tutti i soggetti coinvolti sono in fieri e verranno definite nel corso delle prossime settimane , andando a implementare quelle già programmate per tutto l’anno giubilare.“
Ringrazio tutti quanti – ha dichiarato l’arcivescovo Gualtiero Isacchi – per il lavoro portato avanti, che ha l’obiettivo di tornare a essere pienamente responsabili. Quest’ultimo è un dovere per noi cristiani, recuperando il valore autentico del bene comune e potenziandolo sempre di più attraverso l’azione comunitaria e partecipativa capace di generare processi trasformativi di crescita umana. Questo è il vero frutto del 400°, perché resterà, perché continuerà a servire la convivenza civile, perché il Crocifisso è proposta di un nuovo modo di abitare la vita, le relazioni, il mondo”. LEGGI QUI IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI




