Travelexpo 2026, bilancio tra idee e futuro: debutta la piattaforma “Ecoturismo in Comune”

Redazione

Regione - Terrasini

Travelexpo 2026, bilancio tra idee e futuro: debutta la piattaforma “Ecoturismo in Comune”
La piattaforma nasce come strumento di governance digitale e non come semplice vetrina turistica

12 Aprile 2026 - 19:08

Si chiude con un bilancio orientato alla progettualità la ventottesima edizione di Travelexpo, la Borsa globale dei turismi che per tre giorni ha riunito al CDSHotels Città del Mare di Terrasini operatori, istituzioni e imprese del settore. A segnare questa edizione è soprattutto il debutto di Etic – Ecoturismo in Comune, la piattaforma digitale lanciata proprio in occasione della manifestazione. Un progetto sviluppato dalla Logos srl Comunicazione e Immagine, condiviso con l’assessorato regionale al Turismo, con il patrocinio di Anci Sicilia e Sicindustria e vincitore di un bando del Ministero del Turismo.

A spiegare portata e obiettivi è Toti Piscopo, amministratore unico della Logos, fondatore e organizzatore di Travelexpo: “Abbiamo inserito dentro tutti i Comuni siciliani, principalmente i territori minori, con l’intento di intercettare stakeholder nazionali e internazionali interessati a investire in Sicilia. Sono proprio questi territori la nuova grande frontiera del turismo: quello lento, quello delle esperienze”.

La piattaforma nasce come strumento di governance digitale e non come semplice vetrina turistica. Ogni Comune dispone di un’area dedicata con dati su offerta, servizi, eventi e opportunità di sviluppo, mentre una sezione specifica è destinata a bandi, progetti, immobili da valorizzare e collaborazioni con imprese e investitori. Un sistema pensato, come spiega Piscopo, “per valorizzare i territori, affiancare le amministrazioni comunali e rispondere alle esigenze dei turisti e dei potenziali investitori”, con una struttura aperta e in continuo aggiornamento.

“Travelexpo si conferma laboratorio di idee e punto di riferimento per il mercato turistico siciliano e nazionale – aggiunge Piscopo –. In un momento geopolitico complesso mettiamo competenze a disposizione delle imprese e creiamo le condizioni per un rapporto sinergico tra pubblico e privato”.

Il lavoro sviluppato durante la manifestazione si è articolato anche negli Open Forum, tra cui quello di ieri dedicato alla “grande alleanza per una comune strategia di marketing”, che ha riunito istituzioni e categorie.Al tavolo, tra gli altri, Giorgio Andrian, geografo ed esperto Unesco; Carolina Castellucci, vice presidente Fiavet Sicilia; Anna Maria Ulisse, presidente Assoviaggi; Vicio Sole, presidente Assoturismo Sicilia, Marco Mineo, presidente Asshotel e il presidente di Confare,  Alberto Costa.

Dal confronto sono emerse le criticità ma anche indicazioni operative. “Il problema non è quanti turisti arrivano, ma come vengono vissuti dai residenti”, ha osservato Andrian. Mentre gli operatori hanno ribadito la difficoltà di fare sistema: “Fare filiera è complicato, ma necessario”, ha sottolineato Anna Maria Ulisse.

Sul piano delle strategie, il tema centrale resta quello dell’offerta e della capacità di costruire proposte nei periodi di minore afflusso, nodo su cui si è concentrato il dibattito tra imprese e istituzioni. In questo quadro, Etic rappresenta uno degli strumenti su cui costruire una programmazione più coordinata e orientata allo sviluppo dei territori.

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it