A Contessa Entellina, dal 16 ottobre al 25 novembre, la Consulta delle Donne, con il sostegno dell’Amministrazione comunale, promuove attraverso degli incontri un percorso di sensibilizzazione sulla violenza di genere che si concluderà con un corteo.
“Da anni la Consulta delle Donne è impegnata nell’organizzazione di un convegno annuale che coinvolge la comunità in un momento di riflessione sulla parità di genere. – dichiara Lina Giammetta, presidente della Consulta – Quest’anno abbiamo deciso di approfondire il tema della violenza sulle donne andando oltre la punta dell’iceberg e affrontando temi che stanno alla base della piramide della violenza attraverso un ciclo di incontri tenuti da professionisti esperti in materia”.
Il programma si aprirà il 16 ottobre alle ore 19 nell’aula consiliare, con “Le radici della violenza. Violenza di genere dal passato a oggi”, a cura del dottor Caldarera, esperto in studi di genere. Il 23 ottobre alle ore 18, sempre nell’aula consiliare, sarà la volta di “Una rete di pericoli. Il web come strumento di violenza”, con la dottoressa Butera, presidente dell’Osservatorio Nazionale per il Sexting, il Revenge Porn e i Crimini Digitali. L’incontro affronterà la violenza online e il linguaggio sessista.
Una parte significativa del percorso sarà dedicata al coinvolgimento degli uomini. Il 30 ottobre e il 6 novembre, alle ore 19 nella sede della Consulta delle Donne, si terranno i due appuntamenti de “Il cerchio degli uomini”, guidati dai dottori Rinaldi e Caldarera, esperti in studi di genere. Gli incontri, rivolti esclusivamente agli uomini, partiranno dalla domanda: “Cosa significa essere uomo?”
“Abbiamo voluto dedicare uno spazio specifico agli uomini perché il cambiamento riguarda soprattutto loro — sottolineano Simona Colletti e Angelica Calvaruso, componenti del direttivo —. Interrogarsi sui modelli maschili, sulle aspettative sociali e sul modo di vivere le relazioni è un passaggio necessario. La prevenzione cresce quando ciascuno riconosce la propria responsabilità e contribuisce a costruire rapporti più liberi, consapevoli e rispettosi”.
Il 20 novembre alle ore 18 nell’aula consiliare, la dottoressa Urso, esperta in violenza di genere, condurrà “Oltre la norma. Percorsi di uscita dalla violenza tra CAV e pratiche territoriali”, portando la propria esperienza nei Centri antiviolenza e approfondendo le possibilità di sostegno e accompagnamento.
“Conoscere i propri diritti e sapere a chi rivolgersi può aprire una strada concreta per uscire dalla violenza — dichiara l’avvocato Maria Zito Plaia, segretaria della Consulta —. È essenziale che nessuna donna si senta sola e che la comunità sappia ascoltare, riconoscere i segnali e favorire l’accesso al sostegno. Questo percorso vuole avvicinare la consapevolezza dei diritti alla vita delle persone”.
L’iniziativa si concluderà il 25 novembre con un corteo in partenza alle ore 20 da piazza Umberto I, per ricordare le vittime di violenza e non restare in silenzio di fronte a un fenomeno sistemico di questa portata.
“La Consulta delle Donne offre alla nostra comunità un’occasione preziosa di confronto e crescita — dichiara Tiziana La Motta, presidente del Consiglio comunale —. La libertà delle donne, il loro ruolo nella società e la prevenzione della violenza riguardano tutti noi. Come Consiglio comunale sosteniamo questo percorso, che mette al centro il rispetto e la partecipazione”.
A chiudere, la soddisfazione del sindaco Leonardo Spera: “Sono orgoglioso del lavoro della Consulta delle Donne e della qualità del percorso che ha costruito. Ringrazio tutte le donne della consulta che contribuiscono a questo impegno. Contessa Entellina dimostra che anche un piccolo borgo può affrontare grandi questioni e lanciare un messaggio forte sul ruolo delle donne nella società. L’Amministrazione sostiene questa iniziativa perché una comunità cresce quando riconosce il valore, la libertà e le opportunità di ciascuno. È anche da qui che si costruisce il futuro dei nostri paesi”.




