Monreale, un libro racconta la vita del capitano Mario D’Aleo, ucciso dalla mafia nel 1983

Redazione

Eventi - Giovedì 15 ottobre 2026

Monreale, un libro racconta la vita del capitano Mario D’Aleo, ucciso dalla mafia nel 1983
Previsto il saluto dell'arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi

10 Ottobre 2026 - 11:27

Monreale torna a ricordare il capitano dei carabinieri Mario D’Aleo, ucciso dalla mafia il 13 giugno 1983 insieme all’appuntato Giuseppe Bommarito e al carabiniere Pietro Morici. Giovedì 15 ottobre, alle ore 17,30, il Duomo ospiterà la presentazione del libro “Per sempre fedele”, scritto da Valentina Rigano e Marco D’Aleo e pubblicato dal gruppo Iseni Editori. L’iniziativa rientra nella rassegna letteraria “Storie di Crocifissi”, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 400° anniversario del Santissimo Crocifisso di Monreale.

Il volume ripercorre la vita del giovane ufficiale, il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata e il legame che aveva costruito con Monreale, città nella quale era arrivato nel 1980, appena ventiseienne, per assumere il comando della Compagnia dei Carabinieri dopo l’assassinio del capitano Emanuele Basile.

D’Aleo raccolse l’eredità del suo predecessore, dedicandosi alle indagini per individuare i responsabili dell’omicidio e proseguendo l’attività di contrasto a Cosa nostra. Erano gli anni più difficili della guerra di mafia in Sicilia, segnati dagli omicidi di numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. In quel contesto, il giovane capitano portò avanti il proprio lavoro con determinazione, conquistando anche la fiducia e l’affetto della comunità monrealese. La sua vita venne spezzata il 13 giugno 1983, quando un commando mafioso lo uccise in un agguato sotto l’abitazione della fidanzata, insieme ai due militari che lo accompagnavano, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici.

“Per sempre fedele” racconta questa storia attraverso la forma del romanzo-diario, scritto in prima persona e liberamente ispirato alla biografia dell’ufficiale. Accanto alla ricostruzione della sua attività investigativa, trovano spazio gli aspetti più personali della sua vita, i rapporti familiari, gli affetti e le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Ne emerge il ritratto non soltanto di un carabiniere impegnato contro la mafia, ma anche di un giovane uomo con progetti, sentimenti e legami profondi.

La scelta del Duomo di Monreale come luogo della presentazione assume un significato particolare. Proprio nella cattedrale, nel giugno del 1983, si svolsero i funerali solenni dei tre militari, alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini. A distanza di oltre quarant’anni, quello stesso luogo tornerà a ospitare un momento dedicato alla loro memoria.

L’incontro di giovedì sarà moderato dal giornalista Giuseppe Cangemi. Sono previsti il saluto dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, e l’intervento della scrittrice monrealese Maria Sapienza. Seguirà un dialogo con gli autori del libro, che racconteranno il lavoro di ricostruzione della vicenda umana e professionale del capitano D’Aleo.

Al termine della presentazione è previsto un tributo alla memoria dell’ufficiale e degli altri Carabinieri uccisi dalla mafia. L’appuntamento rappresenterà così un’occasione per ricordare una delle pagine più dolorose della storia recente di Monreale e tramandare alle nuove generazioni la memoria di tre uomini che persero la vita nell’adempimento del proprio dovere.

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc