Mondello, spari contro un ristoratore durante una tentata rapina: due arresti allo Zen

Redazione

Palermo - Le indagini

Mondello, spari contro un ristoratore durante una tentata rapina: due arresti allo Zen
La vittima sarebbe stata avvicinata e bloccata da tre persone armate di pistola, intenzionate a impossessarsi dell'incasso del fine settimana

10 Settembre 2026 - 09:36

La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due palermitani di 25 e 34 anni, residenti nel quartiere Zen, gravemente indiziati, a vario titolo, di numerosi reati tra cui tentata rapina aggravata, lesioni personali gravissime, porto e detenzione di armi da fuoco, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, furto di energia elettrica e ricettazione. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica ed è stato eseguito dagli agenti della V Sezione investigativa – Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile.

L’indagine prende le mosse da un grave episodio avvenuto nel luglio del 2023, quando il titolare di un ristorante di Mondello venne aggredito e raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre stava facendo rientro nella propria abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato avvicinato e bloccato da tre persone con il volto travisato e armate di pistola, intenzionate a impossessarsi del consistente incasso del fine settimana dell’attività commerciale. Il ristoratore avrebbe però reagito al tentativo di rapina e, a quel punto, i malviventi avrebbero esploso alcuni colpi d’arma da fuoco, ferendolo gravemente. I tre si sarebbero poi dati alla fuga a bordo di un’automobile senza riuscire a portare via il denaro.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile con il contributo del personale del Commissariato “San Lorenzo”, si sono concentrate innanzitutto sull’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona. L’esame dei filmati avrebbe consentito agli investigatori di individuare il veicolo utilizzato per la fuga. Parallelamente sono state svolte attività tecniche di natura informatica che avrebbero permesso di identificare due dei tre presunti componenti del commando coinvolto nella tentata rapina.

L’indagine si è poi allargata, consentendo agli uomini della Squadra Mobile di acquisire ulteriori elementi su un più ampio contesto criminale. Secondo gli investigatori, il gruppo sarebbe stato coinvolto anche nella detenzione, coltivazione, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che nella compravendita di armi clandestine. I fatti contestati sarebbero stati commessi, a vario titolo, tra luglio e novembre del 2023, sia a Palermo sia in alcuni comuni della provincia. Per i due indagati è stata quindi disposta la custodia cautelare in carcere.

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