Dopo il via libera della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo, sono iniziati i lavori di restauro dell’edicola votiva raffigurante la Madonna del Parto, situata in via Roma ad Altofonte e conosciuta dalla comunità anche per la sua collocazione “sutta l’arco”. L’intervento, finalizzato al recupero e alla conservazione di una delle testimonianze della devozione popolare del territorio, sarà realizzato grazie alle risorse del Bilancio partecipativo 2025. Il progetto era stato proposto dalla Pro Loco di Altofonte, ottenendo il finanziamento nell’ambito delle iniziative scelte attraverso lo strumento di partecipazione dei cittadini.
Il restauro viene eseguito nel rispetto delle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza. La prima fase dei lavori è stata dedicata alla campagna diagnostica, effettuata attraverso indagini a luce diffusa, luce radente e luce ultravioletta, necessarie per approfondire lo stato di conservazione dell’opera e individuare le modalità più appropriate per intervenire. Successivamente sono stati realizzati i primi tasselli e i test di pulitura. Il programma dei lavori prevede quindi il consolidamento, la pulitura e la reintegrazione pittorica dell’immagine, oltre alla verifica della stabilità muraria dell’edicola e alla sostituzione della grata di protezione.
Ad occuparsi dell’intervento sono le restauratrici Milena, Marialuisa, Asia e Rosi Merra. Alla realizzazione del progetto stanno inoltre collaborando il Comando della Polizia municipale, don Mario Alfonso Campisi e Andrea Treviso, mentre la ditta di Antonio Pipitone ha provveduto al ponteggio necessario per consentire l’esecuzione dei lavori. “Ci auguriamo che sempre più persone decidano di intraprendere questo cammino per valorizzare e recuperare i tanti piccoli e grandi tesori del nostro territorio – dicono dalla Pro Loco – Speriamo inoltre che le risorse del Bilancio partecipativo continuino a essere destinate a progetti capaci di lasciare un segno tangibile, concreto e duraturo per tutta la collettività”.




