Rubano borsa e cellulari e scappano in pullman: il Gps li “accompagna” fino ai carabinieri

Redazione

Palermo - Da Erice a Palermo

Rubano borsa e cellulari e scappano in pullman: il Gps li “accompagna” fino ai carabinieri
Dopo il furto, avrebbero raggiunto un autobus di linea diretto verso Palermo, nel tentativo di allontanarsi

07 Settembre 2026 - 11:43

Pensavano di aver trovato anche il modo giusto per allontanarsi senza attirare l’attenzione: salire su un pullman di linea diretto a Palermo. A tradirli, però, sarebbe stato proprio uno dei cellulari appena rubati, seguito in tempo reale grazie alla geolocalizzazione. I carabinieri della Stazione di Palermo Crispi hanno arrestato un 49enne campano e una 32enne trapanese, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato.

L’episodio ha avuto inizio nel pomeriggio lungo il litorale trapanese, in località San Giuliano, nel territorio di Erice. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due si sarebbero impossessati di una borsa e di due telefoni cellulari lasciati momentaneamente incustoditi sulla spiaggia. Dopo il furto, avrebbero raggiunto un autobus di linea diretto verso Palermo, nel tentativo di allontanarsi rapidamente dalla zona.

La fuga, però, è durata poco. La vittima ha infatti attivato il sistema di localizzazione di uno dei telefoni sottratti, riuscendo così a seguirne gli spostamenti lungo il tragitto verso il capoluogo siciliano. Le informazioni sono state quindi comunicate al 112, consentendo ai carabinieri di organizzare l’intervento.

Ricevute le coordinate del segnale gps, una pattuglia ha intercettato il pullman in via Belgio, a Palermo, al suo ingresso in città. I militari sono saliti a bordo del mezzo e hanno individuato i due sospettati. Nel corso della perquisizione, secondo quanto riferito dall’Arma, i militari avrebbero recuperato l’intera refurtiva, ancora in possesso della coppia. I due sono stati quindi arrestati e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti nella casa circondariale “Antonio Lorusso – Pagliarelli” di Palermo.

Determinante, in questo caso, si è rivelata la tecnologia di geolocalizzazione dello smartphone, che ha permesso di seguire quasi in diretta gli spostamenti della refurtiva e di fornire ai carabinieri indicazioni precise sul percorso seguito dai presunti autori del furto. L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dall’Arma, con particolare attenzione agli interventi tempestivi a tutela dei cittadini.

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