Dal divieto di lasciarli al Sole alle ciotole d’acqua fuori dai negozi: le nuove regole di Altofonte per gli animali

Andrea Rinaldi

Regione - L'ordinanza

Dal divieto di lasciarli al Sole alle ciotole d’acqua fuori dai negozi: le nuove regole di Altofonte per gli animali
Il provvedimento introduce una serie di divieti e prescrizioni rivolti ai proprietari di cani, gatti e altri animali

21 Luglio 2026 - 15:34

Il comune di Altofonte corre ai ripari contro gli effetti delle alte temperature e vara un’ordinanza a tutela degli animali d’affezione durante il periodo estivo. Il provvedimento, firmato dal sindaco Gianluca Raccuglia, introduce una serie di divieti e prescrizioni rivolti ai proprietari di cani, gatti e altri animali, con l’obiettivo di prevenire situazioni di sofferenza, stress termico e colpi di calore. L’ordinanza prende atto delle elevate temperature che caratterizzano l’estate e del rischio concreto che l’esposizione prolungata al sole possa provocare disidratazione, gravi sofferenze fisiche e, nei casi più estremi, anche la morte degli animali.

Tra le principali disposizioni è vietato lasciare animali su balconi, terrazze, cortili, recinti, box, aree esterne o all’interno di veicoli esposti al sole o al surriscaldamento quando manchino condizioni adeguate di benessere. In particolare, dovranno essere sempre garantiti ombra sufficiente, ventilazione, acqua fresca facilmente accessibile e un riparo idoneo dagli agenti atmosferici. È inoltre vietato lasciare gli animali in condizioni di isolamento o senza un adeguato controllo da parte del proprietario. L’ordinanza introduce anche il divieto di portare gli animali al guinzaglio nelle ore più calde della giornata, tra le 11 e le 16, senza avere con sé una scorta di acqua fresca. Non sarà inoltre consentito lasciare cani e altri animali all’interno di trasportini o gabbie collocati in luoghi esposti direttamente al sole, né tenerli legati con catene, corde o altri sistemi di contenzione in aree prive di adeguata ombreggiatura.

Il provvedimento coinvolge anche le attività commerciali. L’Amministrazione comunale invita infatti negozi, pubblici esercizi, farmacie, strutture ricettive e uffici aperti al pubblico, ove possibile, a mettere all’esterno dei propri locali una ciotola con acqua fresca destinata agli animali d’affezione e a favorire il loro accesso insieme ai proprietari, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Nel caso in cui venga accertata una situazione di grave e imminente pericolo per la vita o l’integrità dell’animale, il personale intervenuto potrà adottare tutte le misure urgenti previste dalla legge per garantirne il soccorso immediato e, quando necessario, richiedere l’intervento dell’Autorità giudiziaria. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, salvo che il fatto non costituisca reato. Restano infatti applicabili anche le norme penali in materia di maltrattamento, abbandono e detenzione di animali in condizioni incompatibili con il loro benessere. L’ordinanza è già immediatamente esecutiva. La vigilanza sul rispetto delle disposizioni è affidata alla Polizia Municipale, che provvederà ai controlli e a segnalare eventuali violazioni all’Amministrazione comunale per i provvedimenti di competenza.

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