Otto persone sono state sottoposte a fermo dalla Procura della Repubblica di Palermo – Direzione distrettuale antimafia nell’ambito di un’indagine su alcuni gravi episodi criminali avvenuti negli ultimi mesi nel territorio del mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo. I provvedimenti sono stati eseguiti da Polizia e Carabinieri su delega della Dda. Secondo quanto riferito dagli investigatori, quattro dei fermati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. Le contestazioni sono legate ad alcuni episodi avvenuti tra aprile e maggio scorsi. Tra questi, l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione in via Don Minzoni nella notte tra il 29 e il 30 aprile e l’omicidio di un uomo avvenuto il giorno successivo.
Altri due giovani sono stati fermati dagli agenti del Commissariato San Lorenzo perché ritenuti coinvolti nel furto di un’autovettura avvenuto lo scorso marzo nel parcheggio di un centro commerciale di Palermo. Secondo l’accusa, il veicolo sarebbe stato successivamente utilizzato per un attentato incendiario ai danni di un autolavaggio annesso a un distributore di carburanti in via Lanza di Scalea.Gli ultimi due destinatari del provvedimento sono accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’episodio contestato riguarda alcune attività commerciali di Isola delle Femmine, davanti alle quali sarebbero state lasciate bottiglie contenenti liquido infiammabile accompagnate da una richiesta di denaro.




