Le Terre Sicane tornano da Vinitaly 2026 con un risultato concreto: più visibilità, nuove relazioni commerciali e una strategia condivisa che punta a trasformare il vino in leva di sviluppo per l’intero territorio. Contessa Entellina, presente alla manifestazione con il progetto “Terre Sicane Wine Experience”, ha portato a Verona un modello basato su identità, cooperazione e visione. Per la prima volta, le aziende vitivinicole dell’area si sono presentate sotto un’unica regia, offrendo agli operatori un racconto compatto e riconoscibile. Una scelta che ha rafforzato il posizionamento delle Terre Sicane, valorizzandone autenticità e potenziale competitivo sui mercati. Lo stand ha registrato un flusso costante di visitatori, tra buyer, giornalisti e professionisti del settore. Le masterclass dedicate hanno permesso alle cantine di raccontare direttamente vini, territori e metodi produttivi, mentre gli incontri B2B hanno aperto nuove prospettive commerciali, in particolare verso i mercati internazionali.
“Chiudiamo questa esperienza con grande soddisfazione – dichiara il sindaco di Contessa Entellina, Leonardo Spera – La partecipazione unitaria ha dimostrato che fare sistema è la chiave per dare forza e credibilità al territorio. Le Terre Sicane hanno saputo proporsi con un’identità chiara, capace di attrarre attenzione e generare opportunità concrete”. Sulla stessa linea anche i produttori presenti alla kermesse veronese, che sottolineano il valore strategico dell’iniziativa: Vinitaly si conferma un banco di prova fondamentale, non solo per la promozione, ma per costruire relazioni e consolidare la presenza sui mercati esteri. La scelta di presentarsi insieme, evidenziano, ha amplificato l’impatto complessivo.
L’esperienza veronese segna l’avvio di un percorso strutturato. Tra i prossimi obiettivi, la realizzazione della Carta dei Vini delle Terre Sicane, pensata come strumento di promozione e racconto identitario, e l’organizzazione del Terre Sicane Wine Fest, in programma a luglio 2026, che porterà operatori e appassionati direttamente nei luoghi di produzione. Un progetto che punta a integrare vino, turismo e cultura, rafforzando l’attrattività dell’area e contribuendo allo sviluppo economico locale. Le Terre Sicane si candidano così a diventare una destinazione enoturistica sempre più riconoscibile, capace di competere in uno scenario nazionale e internazionale.




