Pace e legalità, da Monreale ad Assisi un ponte culturale nel nome di San Francesco

Redazione

Cronaca - Il taglio del nastro

Pace e legalità, da Monreale ad Assisi un ponte culturale nel nome di San Francesco
L’iniziativa nasce nel ricordo dell’ottocentesimo anniversario della nascita di San Francesco d'Assisi

23 Maggio 2026 - 09:32

Da Monreale ad Assisi nel nome della pace, della legalità e del dialogo tra i popoli. Si è svolta nella Sala della Conciliazione di Palazzo dei Priori la manifestazione promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale dal titolo “Con i giovani sul sentiero della pace per una cultura della legalità”. L’iniziativa ha riunito studenti, dirigenti scolastici, docenti, rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e del mondo giuridico in un confronto dedicato ai temi della pace, dell’educazione e della responsabilità civile delle nuove generazioni. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Assisi Valter Stoppini insieme all’avvocato Maria Rosaria Ferraro, coordinatrice del movimento nella regione Umbria. Un importante messaggio di apprezzamento e incoraggiamento è giunto anche dal prefetto di Roma Lamberto Giannini, già capo della Polizia di Stato e presidente onorario aggiunto del Parlamento della Legalità Internazionale.

Momento centrale della giornata è stata la firma del protocollo d’intesa culturale tra il Comune di Assisi e il Parlamento della Legalità Internazionale, seguita dall’inaugurazione dell’“Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza” nella piazza principale della città di San Francesco. L’iniziativa nasce nel ricordo dell’ottocentesimo anniversario della nascita di San Francesco d’Assisi e si propone come presidio permanente di dialogo, cultura della pace e promozione dei valori dell’umiltà e della fraternità. A benedire il momento è stato monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia della Città del Vaticano, presente insieme a Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e interlocutore referente della stessa Pontificia Accademia. Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco di San Giuseppe Jato Giuseppe Siviglia, il presidente del Consiglio comunale Antonio Liuzza e il sindaco del Comune di Torre San Patrizio Luca Leoni.

Proprio il sindaco marchigiano ha consegnato ufficialmente a Nicolò Mannino la delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale con cui viene conferita la cittadinanza onoraria al Parlamento della Legalità Internazionale e sancita l’istituzione di una nuova Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza anche nel comune marchigiano.

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