Alessio Terrasi si racconta agli studenti: “Voglio la maratona di New York, posso farcela”

Giorgio Vaiana

Regione - L'incontro alla scuola Armaforte di Altofonte

Alessio Terrasi si racconta agli studenti: “Voglio la maratona di New York, posso farcela”
L’atleta di Altofonte, ha partecipato a un incontro con la classe V F dell’istituto

18 Marzo 2026 - 13:37

Un’intervista lunga un’ora, ricca di curiosità e domande. E poi i racconti dell’infanzia, i momenti difficili e i suoi record. L’atleta di Altofonte, Alessio Terrasi, ha partecipato a un incontro con la classe V F dell’istituto Armaforte di Altofonte, nell’ambito del progetto “Giornalisti… di classe”, promosso dalla scuola e organizzato in collaborazione con Migi Press. I “giornalisti in erba” hanno preparato una serie di domande da proporre all’atleta, che si è dimostrato molto disponibile, senza mai sottrarsi ai quesiti incalzanti degli studenti.

Terrasi ha raccontato i suoi esordi e la scelta tra continuare a giocare a calcio oppure dedicarsi all’atletica. Dalle primissime gare nel suo paese natio fino ai grandi scenari internazionali, come Valencia e Berlino. Ha parlato anche dei sacrifici necessari per conciliare il lavoro – nell’azienda edile di famiglia – con gli allenamenti, che diventano doppi, mattina e sera, soprattutto in vista delle gare più importanti. E poi la decisione di mettersi in gioco nella 50 chilometri, disciplina in cui ha conquistato tre titoli italiani in quattro anni. “Fare una gara è difficile – racconta Alessio – Devi rimanere sempre concentrato. In un attimo può finire tutto”.

Non sono mancati momenti più leggeri, come quando ha parlato della sua passione per i dolci: “Ogni tanto mi concedo anche un po’ di Nutella”, sottolineando però l’importanza di una corretta alimentazione prima di una gara: “La pasta non manca mai”. Terrasi ha anche confidato un obiettivo futuro: “Voglio andare a New York per partecipare alla maratona. Spero di riuscirci già quest’anno. Il mio obiettivo è arrivare nei primi dieci e penso di potercela fare”. Infine, un consiglio ai ragazzi: “Fate sport, quello che preferite, ma fatelo. È importante: educa, forma e insegna il rispetto per l’avversario. Che deve esserci sempre, ma solo durante le gare. Poi, fuori, tutti amici”.

L’intervista completa sarà pubblicata nel giornalino che gli studenti stanno preparando, “Armaforte Press”, e che sarà presentato entro la fine dell’anno scolastico. Successivamente sarà disponibile anche online, sul nostro sito e su quello della scuola.

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