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Il nuovo murale di Igor Scalisi Palminteri promuove la lettura. E il pioppese Nino Carlotta insegna ai bambini a dipingere

Igor Scalisi Palminteri ha realizzato a Cefalù, in collaborazione con l’amministrazione comunale (assessorato al Decoro urbano) e insieme alla comunità scolastica, un nuovo murale, dal titolo “Vola con me”, dipinto sul prospetto principale della sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Nicola Botta” che ospita un plesso della scuola primaria del comune. Il dipinto è dedicato alla magia che i libri possono trasmettere ai più piccoli e alle più piccole, con il proposito di promuovere la lettura tra queste fasce d’età. A collaborare ancora una volta con l’artista palermitano, c’è l’artista pioppese Nino Carlotta, impegnato questa volta a insegnare ai bambini a dipingere. All’interno della scuola è stato infatti realizzato un piccolo laboratorio di pittura per i bambini.

La scelta del titolo, “Vola con me”, che suggerisce l’idea di un viaggio immaginario attraverso le pagine dei libri, incoraggiando i più piccoli a lasciarsi trasportare dalla magia delle storie e delle avventure letterarie, è nata proprio dalla semplicità geniale e illuminante di una bambina che, visto il bozzetto, ha scolpito in parola un concetto inequivocabile: “I libri ti fanno volare con la fantasia”.

“Questo intervento è in linea con altre pitture che ho fatto ‘per’ i bambini piuttosto che ‘con’ i bambini – spiega Igor Scalisi Palminteri -, anche se all’interno della scuola, grazie al contributo dell’artista monrealese Nino Carlotta, abbiamo realizzato un piccolo laboratorio di pittura in connessione con il murale. Mentre io dipingevo all’esterno, infatti, le bambine e i bambini dipingevano all’interno, guidati da Nino, perché ci è sembrato importante coinvolgere i destinatari di questo pensiero, anche se c’è un messaggio importante rivolto ai genitori, che devono sforzarsi di togliere dalle mani tablet e telefonini per promuovere l’educazione alla lettura dei libri a figli e figlie. Oggi l’editoria dedicata ai più piccoli ha fatto passi da gigante: l’offerta è vasta, i libri sono molto belli, i volumi illustrati nelle librerie prendono sempre più spazio, cosa che io e i miei coetanei, da bambini, ci sognavamo. Noi siciliani dobbiamo metterci assolutamente in linea con questa tendenza straordinaria, perché un libro fa volare”.

Un riferimento, quello al popolo isolano, fatto non a caso dall’artista. Il murale, infatti, non solo arricchisce visivamente l’edificio, ma trasmette anche un importante messaggio educativo dedicato appunto alla promozione della lettura tra i più piccoli, in un contesto – quello siciliano, appunto – che vede tristemente la regione fanalino di coda in Italia. In particolare, nell’Isola legge appena il 33,8% dei bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni, come documenta uno studio pubblicato da “A Sud d’Europa” nel febbraio del 2023. A seguire la Calabria con il 35,9%, la Campania, con il 38,2%, Molise, Puglia e Basilicata, dove si supera di poco il 40%.

“Questo è il senso del murale – spiega ancora Igor Scalisi Palminteri -, aiutare i nostri piccoli a scoprire i libri, all’approccio alla lettura, leggere con loro quando non sono ancora in grado di farlo da sé, fargli tenere un libro sul comodino. Non farlo è una mancanza nella quale un genitore può cadere. È invece necessario aiutare bambine e bambini a volare, a stimolare la fantasia. Lo strumento della lettura è uno tra quelli più importanti anche per l’adulto che si diventerà, perché abituarsi a leggere ti prepara a essere informati, a studiare, a crescere emancipati e costruire un propria coscienza: essere pronti ad affrontare le difficoltà che ti si pongono nel processo di formazione. Ti aiuta a essere connesso con società – prosegue l’artista -, a essere pronto al confronto, partecipe nella vita sociale, a costruire un bagaglio necessario affinché non si resti indietro ed emarginati rispetto agli altri. Questo è quello che purtroppo succede nelle nostre periferie quando i bambini non vengono aiutati dalle istituzioni a trovare un libro nelle biblioteche di quartiere o in quelle scolastiche. Le biblioteche sono un contenitore straordinario di una ricchezza infinita. Dentro questo muro dipinto c’è proprio questo messaggio”. Una riflessione che prende corpo travalicando i confini della Sicilia ed espandendosi verso l’attualità, con una dedica che Igor Scalisi Palminteri tiene a fare: “Dedico questo muro ai bambini palestinesi: quelli che sono morti, quelli mutilati e quelli che rischiano di morire. Il mio pensiero va a loro: che possano trovare in questo momento nei libri la forza di potersi allontanare da quella cruda, dura e terribile realtà”.

L’amministrazione ha promosso e finanziato con entusiasmo l’iniziativa, riconoscendo il valore educativo e culturale che il murale può avere nel promuovere la lettura tra i giovani. Il murale “Vola con me” diventa così un punto di riferimento visivo e simbolico per la scuola di Cefalù, incoraggiando la comunità a sostenere attivamente la formazione e lo sviluppo dei suoi giovani cittadini attraverso la magia delle parole e delle storie raccontate nei libri.

“Il murale – spiegano il sindaco Daniele Tumminello e l’assessore al decoro urbano Salva Mancinelli – è nato da una duplice ispirazione e considerazione. Da un lato volevamo valorizzare e abbellire la scuola primaria, luogo in cui i bambini ricevono la prima istruzione e maturano l’idea che la cultura possa rendere liberi. Per questo, metaforicamente vediamo il volo sui libri come rappresentazione di questo concetto. Il secondo principio ispiratore è stato proprio un libro illustrato per bambini di Stefano Benni a cui ci siamo ispirati. Ne ‘La bambina che parlava ai libri’ l’autore scrive: ‘La bambina capì cosa doveva fare. Avrebbe rotto le finestre che impedivano ai libri di volare per il mondo. Avrebbe portato i libri dappertutto, e non importava se qualcuno voleva bruciarli, o proibirli, o ignorarli. Lei avrebbe rotto altre finestre per farli andare liberi. E ci sarebbero stati altri bambini come lei che avrebbero imparato a parlare con i libri’. Crediamo che quello verso i libri debba essere un approccio gioioso, la lettura consente di vivere con leggerezza e di viaggiare nel tempo e nello spazio. Attraverso il libro, non solo si può conoscere ma si possono vivere le altre esperienze che il tempo della vita reale non ci consente di avere. Questo grazie al potere dell’immaginazione”.

L’inaugurazione del dipinto è prevista per mercoledì 28 febbraio alle 9.30 in via Aldo Moro presso il plesso scolastico “Botta”. Oltre all’artista interverranno il sindaco, l’assessore al decoro urbano, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo e l’artista.

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