Hashish con ridotto principio attivo: monrealese condannato a 4 mesi

Redazione

Cronaca - Con il rito abbreviato

Hashish con ridotto principio attivo: monrealese condannato a 4 mesi
Il Giudice ha accolto la tesi difensiva che si trattava di droga con un ridotto principio attivo. Il Pm aveva chiesto una condanna a 2 anni di reclusione

29 Maggio 2020 - 09:58

Era stato fermato per un controllo dai Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo mentre si trovava alla guida della propria autovettura. I militari insospettiti dal comportamento di G.P. di anni 43, residente a Monreale, avevano sottoposto a perquisizione la autovettura. Sotto il sedile posteriore dell’auto avevano trovato 5 panetti per un importo complessivo di 500 grammi di hashish. G.P. aveva motivato la detenzione della sostanza stupefacente in quanti versava in precarie condizioni economiche. Intanto l’azienda presso la quale G.P. prestava servizio aveva disposto la sospensione del rapporto di lavoro. Sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, il Giudice disponeva procedersi a Giudizio immediato.

I difensori di G.P., gli avvocati Salvino Caputo e Giada Caputo hanno chiesto la trasformazione del giudizio immediato in giudizio abbreviato da celebrarsi davanti il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo. Il Giudice ha accolto la tesi difensiva che si trattava di sostanza stupefacente con un ridotto principio attivo e quindi integrava la fattispecie di modica quantità. Il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna a 2 anni di reclusione. Al termine della camera di consiglio G.P. veniva condannato alla pena di mesi 4 di reclusione, pena sospesa e revoca della misura cautelare.

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