Picchia e minaccia madre e zia per avere i soldi della droga: arrestato

Redazione

Palermo - Palermo

Picchia e minaccia madre e zia per avere i soldi della droga: arrestato
In manette è finito un pregiudicato palermitano di 33 anni

Picchia e minaccia madre e zia per avere i soldi della droga: arrestato

01 Dicembre 2019 - 14:41

Le continue richieste di soldi per l’acquisto della droga, avevano reso prigioniere due donne, vittime di continue violenze e vessazioni e, rispettivamente madre e zia di un 33enne. L’uomo già con precedenti penali e abituale assuntore di stupefacenti, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione pluriaggravata. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Palermo, ha fatto seguito a riscontri e verifiche condotte dai poliziotti del Commissariato Zisa-Borgo Nuovo, sulla base di un’indagine diretta e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Ludovica D’Alessio.

Le indagini dei poliziotti e magistrati ha preso le mosse dalla denuncia presentata da due donne, rispettivamente madre e zia, nonché anziane conviventi dell’uomo, vittime delle vessazioni del giovane protrattesi per oltre un anno. I comportamenti dell’aggressore sono stati connotati da una gravità inaudita, sfociata nella costante mortificazione della dignità delle due anziane e nella configurazione di gravi reati quali l’estorsione ed i maltrattamenti in famiglia.

La ricerca di droga del figlio-nipote e quindi le sue continue richieste di denaro avevano reso le donne “prigioniere” in casa loro, poiché letteralmente assoggettate ad ogni sua richiesta. Dopo tanti mesi di costrizioni e sopportazioni, le due donne hanno deciso di rivolgersi alla polizia. “Lungo e composito il quadro delle violenze del giovane – sottolineano dalla Questura – delineato dalle vittime in sede di denuncia”. Tra i tanti, poiché significativo di una violenza irriducibile, è da menzionare l’episodio in cui il giovane, non contento del denaro già estorto alla madre, la costrinse ad uscire di sera in pigiama – trascinandola con forza – durante un violento temporale, così da farle prelevare un’ulteriore somma di denaro. Il palermitano si trova attualmente recluso presso la locale casa circondariale “Lorusso”.

Altre notizie su monrealepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it