Nuovi progetti Pon alla Margherita di Navarra: “Investiamo sui giovani”

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Cronaca - Istruzione

Nuovi progetti Pon alla Margherita di Navarra: “Investiamo sui giovani”
Da ieri l'Istituto ha dato avvio a quattro progetti Pon per la scuola primaria e secondaria di primo grado di Pioppo, San Martino e Villaciambra

Nuovi progetti Pon alla Margherita di Navarra: “Investiamo sui giovani”

12 Novembre 2019 - 10:44

Da ieri l’Istituto Margherita di Navarra ha dato avvio a quattro progetti Pon con diversi moduli per la scuola primaria e secondaria di primo grado delle frazioni di Pioppo, Villaciambra e San Martino, aprendo la scuola oltre i tempi classici della didattica agli alunni e alle loro famiglie, per essere vissuti dai ragazzi e dal quartiere il pomeriggio, nei fine settimana, diventando così spazio di comunità.

I pon riguardano i seguenti avvisi: Cittadinanza europea; Competenze di cittadinanza globale; Orientamento e Cittadinanza e creatività digitale. L’obiettivo del progetto di Cittadinanza europea con due moduli: Grow together di 30 ore ed European Citizens di 60 ore, si inserisce nel quadro di azioni indirizzate al potenziamento della Cittadinanza europea attraverso la conoscenza, la consapevolezza e la riflessione intorno all’idea che hanno gli studenti di Europa e di Unione Europea.

Il Pon di cittadinanza globale con cinque moduli di 30 ore ciascuno: Mediterranean diet; Orienteering (Pioppo e Villaciambra); Le regole del gioco (Pioppo e Villaciambra), si inserisce nel quadro di azioni rivolte all’innalzamento delle competenze trasversali di cittadinanza globale con l’obiettivo specifico di migliorare le competenze chiave degli allievi e prevede anche azioni dirette al consolidamento, all’approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze di cittadinanza globale. Le azioni, pertanto, sono finalizzate allo sviluppo delle competenze trasversali, sociali e civiche, che rientrano nel più ampio concetto di promozione della cittadinanza globale, al fine di formare cittadini consapevoli e responsabili in una società moderna, connessa e interdipendente. Le aree tematiche approfondite saranno quelle dell’educazione alimentare, cibo e territorio; del benessere, corretti stili di vita, dell’ educazione ambientale; della cittadinanza economica e del civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva.

Il Pon Orientamento con quattro moduli di 30 ore ciascuno: Mi conosco… mi oriento; Orientiamoci, Orientiamoci 1 e Stage Orientativo si pone l’obiettivo dell’educazione alla scelta, alla conoscenza di sé e delle proprie vocazioni, la conoscenza delle opportunità del territorio e delle nuove frontiere dello sviluppo per garantire migliori opportunità di crescita culturale, economica e sociale alle nuove generazioni. I moduli saranno gestiti da Docenti esperti dell’Istituto Danilo Dolci di Partinico che proporranno laboratori di cucina creativa ed esperienziale e da tutor scolastici che affiancheranno gli esperti.

Il Pon di Cittadinanza e Creatività Digitale con cinque moduli di 30 ore ciascuno pone l’attenzione sulle competenze digitali, sempre più riconosciute come requisito fondamentale per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese e per l’esercizio di una piena cittadinanza nell’era dell’informazione.

Gli interventi formativi saranno finalizzati in particolare al sostegno dei percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale e per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza digitale. “Con i progetti Pon la scuola interviene tanto sugli aspetti più connessi alla formazione, investendo sulle competenze, l’istruzione e l’apprendimento permanente – evidenzia la dirigente scolastica Patrizia Roccamatisi – fornendo agli alunni maggiori strumenti di consapevolezza di sè e del proprio ruolo nella società, quanto su quelli legati alle dinamiche sociali come il coinvolgimento attivo delle famiglie nella strategia dell’inclusione, oltre a combattere la dispersione scolastica e l’abbandono scolastico”.

“Investire nel futuro dei nostri ragazzi – aggiunge Roccamatisi – significa insistere e riconoscere il concetto di scuola quale nucleo civico e sociale, polo di unione per i cittadini favorendo alcuni fattori quali l’ampliamento degli orari di apertura e la diversificazione delle tipologie di attività offerte dalle scuole. Attraverso l’ampliamento dei percorsi curriculari sarà possibile sviluppare competenze riconducibili al curricolo e azioni di rinforzo delle competenze di base per ampliare l’offerta formativa, anche utilizzando metodi di apprendimento innovativi. Intesa in tal senso, la scuola contribuirà al ridimensionamento dei casi di abbandono e al contempo rappresenterà uno spazio di opportunità sociale al servizio della comunità in grado di favorire l’integrazione dei gruppi più deboli”.

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