Aquino, maxi bolletta da 80 mila euro alle case popolari: stop all’erogazione dell’acqua

Vincenzo Ganci

Aquino

Aquino, maxi bolletta da 80 mila euro alle case popolari: stop all’erogazione dell’acqua

Aquino, maxi bolletta da 80 mila euro alle case popolari: stop all’erogazione dell’acqua
09 Febbraio 2019 - 18:41

Ancora disagi per i residenti delle case popolari di Aquino dove abitano circa 80 famiglie e oltre 300 persone. Il loro problema riguarda l’acqua. Che arriva dal comune. Da diversi anni ormai segnalano la perdita continua di acqua dalle condutture di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari. Perdita che ha portato i residenti a ricevere una fattura da circa 80 mila euro. L’acqua però non è stata utilizzata dalle famiglie, ma è andata persa.

Lo stesso sindaco Piero Capizzi, lo scorso novembre aveva effettuato un sopralluogo e parlato con i residenti. Sei anni fa, in veste di avvocato, aveva scritto allo Iacp per tentare di risolvere questo problema.

Pochi giorni dopo il sopralluogo era stato effettuato dai tecnici dello Iacp, che successivamente avevano provveduto alla riparazione della conduttura. A mobilitarsi anche il movimento Monreale Bene Comune, che con il portavoce Francesco Macchiarella si è detto pronto ad azioni legali per garantire assistenza ai residenti.

Questa mattina però, l’amara sorpresa. L’erogazione dell’acqua è stata fermata, con tutti i disagi che ne conseguono. Il sindaco informato dell’accaduto ha fatto sapere che lunedì si occuperà personalmente della situazione. Intanto oltre 300 persone sono a secco.

Sulla vicenda è tornato anche l’ex sindaco Salvino Caputo: “Credo che andavano individuate soluzioni meno drastiche per ottenere il pagamento dei consumi idrici. Anche perché il consumo di acqua è dovuto anche a perdite di una rete idrica fatiscente e di guasti ai contatori della cisterna condominiale. Invece di diminuire drasticamente i flussi dell’acqua l’amministrazione avrebbe dovuto individuare soluzioni diverse”.

Salvino Caputo ha partecipato ad una riunione con i condomini dell’insediamento popolare di via Santa Liberata. “Vi sono anziani e famiglie con disabili che non riescono a usufruire dell’acqua – aggiunge Caputo -. Privilegiare l’interesse economico rispetto alle esigenze di famiglie in difficoltà è una follia. Ecco perché invito la Amministrazione a ripristinare la erogazione piena dell’acqua e individuare soluzioni diverse dal punto di vista economico”.

Altre notizie su monrealepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it