Ficuzza, pizzo Nicolosi e casali arabi: la nuova escursione del Wwf

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Ficuzza, pizzo Nicolosi e casali arabi: la nuova escursione del Wwf

Ficuzza, pizzo Nicolosi e casali arabi: la nuova escursione del Wwf
06 Novembre 2018 - 14:28

Domenica 11 Novembre l’attività escursionistica del Wwf Sicilia Nord Occidentale prevede un trekking di 10 chilometri a Ficuzza, Pizzo Nicolosi (937 metri di altezza) e casali arabi. Si percorreranno sentieri forestali, tratti di terreno naturale per quasi 6 ore tra cammino e soste e si supererà un dislivello di 500 metri circa. E’ un percorso medio adatto a chi è già allenato. L’ appuntamento per soci e simpatizzanti è in via Ernesto Basile, piazzale antistante fermata metro Orleans, Palermo alle ore 8,15 partenza ore 8,30. Non è necessaria la prenotazione. partecipa che si presenta all’appuntamento.

Per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto. Come sempre la colazione la consumeremo sul posto ed è a carico di ogni partecipante ma non bisogna dimenticare la provvista d’acqua. Abbigliamento consigliato adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Consigliati bastoncini da trekking. Non è un percorso idoneo a bambini inferiori a 14 anni.

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

PIZZO NICOLOSI è l’estrema propaggine ovest del massiccio delal Rocca Busambra a quota 937 sul livello del mare. Domina l’intera vallata del fiume Frattina (Belice Sinistro), nonché l’intero manto boschivo che si estende ai piedi di Busambra. La notevole presenza di acqua ed i ripidi versanti dell’altura, assicurano quelle condizioni necessarie agli insediamenti delle popolazioni Sicane; a questo periodo riportano infatti i resti raccolti in superficie. L’insediamento sorto su Pizzo Nicolosi rappresenta una formidabile postazione di controllo sugli intensi traffici che avevano luogo a partire dall’Eleuterio e attraverso il Belice Sinistro sfruttavano questa via di penetrazione proseguendo verso la parte più interna dell’Isola. Questo luogo è stato abbandonato ai tempi della conquista romana per scomparire del tutto in età tardo imperiale.

Sul pizzo Nicolosi è stata rinvenuta ceramica datata al VIII sec. a.C. mentre sulle pendici settentrionali dello stesso rilievo si trovano i resti di due fattorie, una di epoca romana: Case Nicolosi II sec.a.C. e altre due, poco più distanti, di età bizantina: Bifarera di sopra e Bifarera di sotto V sec. d.C.. Alle pendici meridionali si trovano anche i resti di due casali arabi: Buchinene (Bicchinello – Casale di sopra e Masseria Casale) che saranno oggetto della seconda parte dell’ escursione . Scenderemo per le pendici meridionali dove si trovano anche i resti di due casali arabi: Buchinene (Bicchinello – Casale di sopra e Masseria Casale). Alcune di queste masserie scavate nella roccia per rilevanza storica e soprattutto per la struttura articolata e ampia sono da considerarsi uniche.

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