Monreale, la protesta dei dipendenti Ato, Lo Coco: “Stranezze nel passaggio alla Srr”

Redazione

Cronaca

Monreale, la protesta dei dipendenti Ato, Lo Coco: “Stranezze nel passaggio alla Srr”
Ma i sindacati tranquillizzano: “Sarà garantito il passaggio a tutti i lavoratori”

18 Gennaio 2016 - 00:00

Protesta dei dipendenti Ato stamattina a Monreale. Non solo il mancato pagamento delle ultime due mensilità, ma anche le ombre sul passaggio dei lavoratori dall’Ato alla Srr ed all’Aro. I 277 dipendenti monrealesi dell’Ato sono in fibrillazione. Dagli accordi, gli oltre 50 amministrativi dovrebbero transitare tutti nella Srr, mentre gli operatori (compresi autisti, addetti allo spazzamento e operatori ecologici), andranno a comporre il nuovo Aro monrealese che, secondo quando deciso dalla Giunta comunale, sarà affidato ad una ditta privata che avrà l’obbligo di assumere tutto il personale. Saranno pochissimi i prepensionamenti, numeri che stanno in una, massimo due mani. Quindi il nuovo parco dell’Aro conterà oltre duecento dipendenti e dovrebbe costare dai 5 ai 6 milioni di euro l’anno. In questi giorni, però, le voci si rincorrono. Tanto che i dipendenti hanno chiesto ai sindacati di convocare una riunione per capirne di più. Sulla vicenda è intervenuto l’assessore Pippo Lo Coco: “Ritengo sia indiscutibile che tutti quanti debbano transitare alla nuova società. Da ex dirigente sindacale so che non possono esistere lavoratori di seria A e lavoratori di serie B. Purtroppo oggi all’ABA per i lavoratori non c’è questa garanzia, se si considera che dalla vecchia società sono stati distaccati alla SRR pochi dipendenti in una  maniera che non è dato sapere neanche ad un comune socio. Chiedo ancora una volta pertanto spiegazioni al presidente della SRR e lo invito ad uscire dal silenzio che caratterizza la sua presidenza. Voglio che i lavoratori sappiano che l’amministrazione di Monreale farà la sua parte perché vengano garantiti gli stipendi cosi per come abbiamo fatto sino ad oggi e rispettati gli accordi sindacali”. Gli accordi, stipulati nel 2013, prevedono che i dipendenti cessino il loro rapporto di lavoro presso l’Ato, per essere poi assunti dalla nuova società che si occuperà della raccolta e gestione rifiuti del monrealese. 

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it