Spazio anche ai singoli e alla situazione che sta attraversando Randal Kolo Muani, in gol in Europa League ma ancora a secco in campionato. “Kolo Muani lo vogliamo lasciare molto libero, lo stimoliamo ad avere comportamenti differenti dal ruolo di prima punta, il limite di un giocatore non è solo ciò che sa fare, ma ancora quello che non riesce a fare. E’ un calciatore che apprezziamo molto: è stato troppo nel ruolo di prima punta, bisogna che si muova di più”. Per quanto riguarda obiettivi e mentalità, Spalletti ha ribadito che la “Juventus è sempre condannata a vincere, sia se venga citata da altri o meno, sia se qualcuno ne parla bene o male. Siamo noi che alziamo l’asticella, siamo noi che abbiamo delle ambizioni forti”. Parole al miele anche per quanto riguarda Teun Koopmeiners, tornato al gol con la maglia dell’Olanda e pronto per ritagliarsi più spazio in bianconero: “Sa fare più cose, soprattutto se lo si tira un pò più indietro ha questa qualità di visione di gioco e di lancio improvviso, ha gli occhiali tridimensionali, riesce a vedere dietro la prima barriera di maglie. Per me è un regista basso che sa far girare la squadra: probabilmente avrà anche sbagliato qualcosa, ma non ho perso la fiducia di vedere Koop che gestisce il gioco della Juve”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).




